I chisolini di Castell’Arquato, un comune in provincia di Piacenza, sono una delle più rinomate ricette del repertorio gastronomico dell’Emilia-Romagna.
Estremamente semplice da preparare, si possono realizzare anche a casa, con pochi ingredienti; il passaggio un po’ più elaborato è quello in cui si deve impastare il tutto, per ottenere un risultato elastico e modellabile.
In alcune altre zone sono chiamati anche gnocchi fritti, ad ogni modo, queste piccole delizie vengono preparate con la pasta del pane e fritte.
Tradizionalmente, la frittura veniva fatta con lo strutto, ma anche fritti in olio sono deliziosi; croccanti fuori e morbidi dentro.
Ingredienti

500 g di farina 00; 50 g di burro; 5 g di zucchero; 15 g di sale fino; 100 g di latte intero; 125 ml di acqua; 12 g di lievito istantaneo per preparazioni salate; olio di semi q.b.
Preparazione
Per l’impasto, versare la farina setacciata in una ciotola; aggiungere il lievito istantaneo, lo zucchero e anche il sale fino; mescolare queste polveri, poi unite il burro morbido a tocchetti.
In un altro recipiente, versare l’acqua e unire il latte, Successivamente, aggiungere questa miscela all’impasto e amalgamarle, lavorando con le mani, poi impastare fino a ottenere un panetto sodo, che andrà messo in una ciotola, coperto con una pellicola trasparente e lasciato riposare per almeno 1 ora o anche più per un risultato migliore.
Trascorso questo tempo, stendere il panetto con un mattarello su un piano da lavoro infarinato, ottenendo una sfoglia lunga e sottilissima, di circa 2 mm di spessore, ritagliandola in tanti parallelogrammi di diverse dimensioni con un tagliapasta a rondelle.
Successivamente, scaldare l’olio in una pentola, fino a 170 °C e tuffarvi all’interno i pezzi di impasto, immergendovi non più di 4 pezzi per volta, fin quando non sonp dorati entrambi i lati di ciascuno, dopo di che vanno raccolti , scolati e lasciati asciugare su un vassoio ricoperto da carta assorbente.
La variante dei Chisolini dolci
Questa tradizionale ricetta è stata fatta propria anche da altre province; quella originaria di Cremona è la variante più zuccherina. I chisolini dolci si realizzano impastando solo 400 g di farina, 1 uovo, 100 g di latte, 5 g di zucchero e la scorza grattugiata di 1 limone; al termine della cottura vanno decorati con lo zucchero a velo.
Conservazione
I chisolini fritti sono buoni da mangiare caldi, insieme ai o ai formaggi, sia freschi che stagionati.