Majani, la più antica fabbrica di cioccolato d’Italia ancora in attività, celebra nel 2026 i suoi 230 anni: nove generazioni, una storia
iniziata a Bologna nel 1796 e una visione orientata al futuro. L’azienda ha attraversato oltre due secoli mantenendo saldo il legame con il territorio, la qualità delle materie prime e un processo produttivo che parte ancora oggi dalle fave di cacao e segue internamente tutte le fasi della lavorazione. «I 230 anni sono un grande traguardo, ma soprattutto un nuovo punto di partenza», afferma Vittoria Mezzadri Majani, Brand Manager e nona generazione della famiglia.
Solidità, crescita e nuovi mercati
Majani è oggi una realtà industriale a forte identità familiare e posizionamento premium. Nel 2025 ha raggiunto 14,8 milioni di euro di ricavi, in crescita del 12,9%, con una posizione finanziaria netta positiva di 2,1 milioni e un patrimonio netto di 12,5 milioni. Conta 54 dipendenti, per il 78% donne, ed esporta in oltre 50 Paesi. La strategia punta su export, travel
retail, hospitality e progetti tailor made ad alto valore. Un investimento di circa 3 milioni di euro porterà lo stabilimento di Crespellano da 7.600 a 9.860 metri quadrati, rafforzando capacità produttiva e prospettive di sviluppo.
Qualità e sostenibilità
La qualità nasce dal controllo diretto del processo: tostatura interna delle fave, competenza artigianale e selezione accurata dei fornitori, privilegiando quando possibile ingredienti italiani e locali. Majani ha inoltre rafforzato il ricorso a cacao equosolidale ed ecosostenibile e adotta sistemi di tracciabilità orientati a filiere a deforestazione zero. Negli ultimi cinque anni ha investito circa 3 milioni di euro in efficienza energetica, innovazione e sicurezza, introducendo pannelli solari, impianti più efficienti e un sistema di raffreddamento a

Fave e cioccolati
CO₂. L’impegno comprende anche economia circolare, riduzione della plastica nel packaging e attenzione a formazione, inclusione e territorio.
Il futuro nelle nuove generazioni
Il passaggio generazionale vede protagonista Vittoria Mezzadri Majani, entrata in azienda per affiancare il padre e contribuire allo sviluppo attraverso marketing, comunicazione e nuove competenze manageriali, rendendo il marchio riconoscibile anche alle nuove generazioni. «La nostra ambizione non è semplicemente crescere, ma continuare a essere rilevanti, desiderabili e autentici», conclude Vittoria.
Nel concorso nazionale “La Tavoletta d’Oro” di Compagnia del Cioccolato 2026, Majani ha ottenuto due riconoscimenti prestigiosi con il cacao di origine venezuelana: con la Massa di Cacao 100% Sur del Lago è risultato Tavoletta di Bronzo e Tavoletta d’Oro nella categoria Latte Monorigine 33%.