C’era una volta, nel cuore del centro storico dell’Aquila, un ristorante che in poco tempo era diventato punto di riferimento per artisti, professori e medici di tutta la regione. Si chiamava Le Fiaccole e trovava spazio in un affascinante palazzo del Quattrocento: ambienti di pietra, volte a botte, un’atmosfera unica. Quel sogno, nato grazie alla passione di Ambra Berardini, fu però spezzato dal terremoto del 2009, che costrinse alla chiusura una realtà amata e rinomata. Ma la storia non si è fermata lì. Anzi, è diventata un simbolo di resilienza. Ambra, instancabile e visionaria, insieme alla sua famiglia, non ha mai smesso di credere nel suo progetto. E così, a dieci chilometri dal capoluogo, a Fossa, ha ridato vita a Le Fiaccole, trasformando la ferita di un’intera comunità in un luogo di rinascita e di bellezza.
Una location tra monti e natura
Oggi il ristorante sorge in una struttura immersa nel verde, incorniciata dal massiccio del Sirente. L’architettura, ispirata allo stile di una baita di montagna con ampi tetti spioventi e vetrate panoramiche, dialoga armoniosamente con il paesaggio. All’esterno, una piscina con solarium rende l’esperienza ancora più suggestiva: in estate accoglie ospiti per aperitivi, cocktail e momenti di relax con vista mozzafiato, mentre nei mesi più freddi gli spazi interni, caldi e accoglienti, offrono un rifugio ideale per cene e cerimonie.
Cucina: tradizione e innovazione
Il cuore pulsante di Le Fiaccole resta la cucina. Ambra Berardini, chef e manager, porta avanti una proposta gastronomica che unisce tradizione abruzzese, prodotti a km 0 e creatività. I piatti raccontano il territorio: dai ragù di carne locale a proposte di pesce, fino alle pizze e ai timballini rivisitati con tocchi di fantasia. Non mancano accostamenti originali, come il ragù di agnello sfumato al lime o le creazioni a base di baccalà, sempre capaci di sorprendere senza tradire la genuinità delle materie prime. Il risultato è una cucina che soddisfa ogni esigenza, con un servizio impeccabile e uno staff che segue con attenzione ogni dettaglio.
Eventi e matrimoni da sogno
Dal 2017, Le Fiaccole è diventato anche una location privilegiata per matrimoni e grandi eventi. Gli spazi versatili consentono di organizzare cerimonie indimenticabili sia all’aperto, a bordo piscina con il panorama dei monti a fare da cornice, sia all’interno, in sale raffinate e accoglienti. Molti sposi lo scelgono per il perfetto equilibrio tra paesaggio, cucina e accoglienza, trasformando ogni ricevimento in un ricordo indelebile.
Una storia di coraggio e dedizione
Il cammino di Ambra non è stato semplice: dopo il terremoto, anche la pandemia e il caro-bollette hanno messo alla prova
la sua attività. In alcuni momenti la scelta di chiudere temporaneamente è stata l’unica via per non chiudere per sempre. Ma la sua determinazione non si è mai spenta:
“La pazienza è sempre stata una mia grande virtù… Continuerò a metterci sempre tanto impegno, io sono qui.”
Queste parole racchiudono la vera anima di Le Fiaccole: non solo un ristorante, ma il simbolo di una rinascita collettiva e di una passione che resiste al tempo.
Conclusione
Le Fiaccole oggi è molto più che un ristorante: è un’oasi di pace e sapori, un luogo dove architettura e natura dialogano, dove la cucina diventa esperienza e la resilienza si trasforma in accoglienza. Chi sceglie di sedersi a questi tavoli non porta via solo un pasto memorabile, ma anche la storia di una donna e di una famiglia che hanno fatto della tenacia e dell’amore per la propria terra il loro tratto distintivo. Un posto che non solo nutre, ma illumina — proprio come quelle fiaccole che, dopo il buio, tornano sempre a brillare.
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