Lo scorso fine settimana a Senigallia, nelle Marche è tornato Pane Nostrum, alla sua XXIII edizione, con il Salone Nazionale dei Lievitati, la principale manifestazione legata al mondo dell’arte bianca, capace nel tempo di ampliare il proprio raggio d’azione dalla panificazione alla pasticceria, alla pizza, alla ristorazione e più in generale al comparto horeca.
Per tre giorni il Foro Annonario e la vicina piazza Manni sono stati il cuore pulsante dell’evento che quest’anno coinvolge 50 espositori provenienti da tutta Italia, in un contesto pensato per favorire confronto tecnico, aggiornamento e nuove relazioni professionali. E ancora: degustazioni, dimostrazioni, vendita dei prodotti e una vera area B2B dedicata agli operatori professionali tra materie prime, ingredienti, macchinari, attrezzature, packaging e servizi.
In cattedra sono saliti i migliori interpreti del settore con corsi e laboratori pratici su panificazione, lievitati, gluten free, viennoiserie, pizza in teglia e prodotti della tradizione reinterpretati in chiave contemporanea.
Il numeroso pubblico ha potuto vedere dal vivo un vero forno-laboratorio, dove le lavorazioni sono state raccontate dal vivo attraverso show cooking, dimostrazioni e assaggi. Nel programma hanno anche trovato spazio temi oggi centrali per il settore: recupero dell’invenduto, biodiversità cerealicola, lievito madre, nuove esigenze nutrizionali, sostenibilità e valorizzazione delle produzioni territoriali.
Un Caffè con i Maestri
Pane Nostrum ha inoltre allargato il dibattito alla filiera nel suo complesso: dal futuro del grano duro alle prospettive per il comparto cerealicolo, fino al rapporto tra ristorazione, sport, nutrizione e benessere. con uno spazio anche all’editoria gastronomica e alle nuove tendenze della pizza contemporanea.
La novità dell’edizione 2026 il Pane Nostrum Extra, il contenitore di iniziative pensato per ampliare l’esperienza della manifestazione oltre gli appuntamenti più strettamente professionali, come quello dedicato all’incontro tra alimentazione, attività fisica, cultura e corretti stili di vita.
Salute e benessere continua ad essere uno dei fili conduttori di Pane Nostrum, con un’attenzione crescente al rapporto tra alimentazione, qualità delle materie prime, attività fisica e corretti stili di vita. La manifestazione marchigiana ha affrontato questi temi attraverso incontri, dimostrazioni e momenti di confronto mettondo in dialogo artigiani, professionisti della ristorazione ed esperti del settore nutrizionale, proponendio una lettura contemporanea dell’arte bianca, nella quale gusto e tradizione si affiancano a una maggiore attenzione alla persona, alla sostenibilità e alla qualità complessiva dell’alimentazione.