Prima di salire sul “Trenino del Bernina” non può mancare una visita al Santuario della Madonna di Tirano.
É il monumento più conosciuto della città, punto di partenza per il suggestivo viaggio panoramico sul Trenino Rosso, Patrimonio Unesco.
Simbolo spirituale della Valtellina
Grazie alla sua posizione e alla sua storia, il santuario è reputato il simbolo spirituale di tutta la Valtellina.
Si trova in un crocevia al confine tra Italia e Svizzera. Da secoli è meta di pellegrinaggi da tutta l’Europa.
Nel 1946 Papa Pio XII nominò la Chiesa Madonna di Tirano “patrona celeste della Valtellina” dopo il verificarsi di eventi considerati miracolosi ascritti all’intervento della Vergine.
La tradizione ci dice che qua la Madonna apparve al contadino Mario Omodei il 29 settembre 1504, festa di San Michele Arcangelo.
Fu un anno in cui
si manifestarono epidemie di peste in Italia, soprattutto in alcune zone del Nord.
Miracolo
La Vergine Maria apparve ad Omodei mente stava andando a lavorare alla sua vigna. Gli suggerì di fare costruire una chiesa a Lei intitolata per fare cessare la peste. Senza questo rimedio proposto, il contagio sarebbe aumentato colpendo uomini ed animali.
Il contadino riportò il fatto alle persone più influenti del tempo di Tirano e l’opera ebbe inizio.
Si costruì dapprima una cappella di legno nel punto in cui avvenne l’apparizione e poi la splendida chiesa. Il Vescovo di Como la inaugurò il 25 marzo 1505 e la peste cessò.
É un luogo elegante con un interno ricco stucchi e stucchi, dipinti e sculture di grande valore.
Il visitatore non può non rimanere colpito dall’imponente organo in legno, probabilmente l’oggetto più amato del santuario, che poggia su otto grandi colonne di marmo rosso. Una grande tela del Seicento raffigura il miracolo del 1504.
Cammino Mariano delle Alpi
La chiesa è un vero esempio di architettura rinascimentale lombarda.
Meta sempre più visitata dai devoti e dai turisti, il santuario è diventato il punto di partenza e di arrivo del Cammino Mariano delle Alpi, un percorso religioso, culturale e naturalistico.