Un legame virtuoso con la città che lo ospita: è sempre più questa la direzione del Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti FIVI, che dal 15 al 17 novembre 2025 torna per il terzo anno di fila – su quattordici edizioni totali – nei padiglioni di BolognaFiere.
Il rapporto con la città di Bologna e il suo tessuto economico e culturale quest’anno si consolida ulteriormente grazie alla partnership stretta da FIVI con il Biografilm, il festival cinematografico dedicato alle storie di vita e al cinema di qualità.
Nell’ambito di questa partnership, si è tenuta nel giugno scorso, all’interno del Chiostro del Complesso di Santa Cristina “della Fondazza”, la degustazione di una selezione di vini dei Vignaioli Indipendenti. L’appuntamento è stato l’occasione per presentare il manifesto ufficiale della 14ª edizione del Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti, realizzato dall’illustratrice bolognese Sarah Mazzetti, che ha messo il suo talento a disposizione dei Vignaioli Indipendenti grazie alla rinnovata collaborazione del Mercato dei Vini con Corraini Edizioni.
“Per l’illustrazione del manifesto del Mercato sono partita dal lavoro intorno all’uva e ai vigneti, soggetti che nei poster degli anni precedenti non erano stati protagonisti, perché ho pensato fosse importante tenere insieme l’ambiente naturale e il vino” – ha spiegato Sarah Mazzetti –. “Facendo un po’ di ricerca sulle coltivazioni sostenibili e gli animali presenti in vigna, nella direzione della cosiddetta ‘naturalizzazione del vigneto’ ho trovato un po’ di approfondimenti sugli uccelli ‘buoni’ per il vino, ovvero quelli insettivori che mangiano i parassiti, contribuendo a mantenere in equilibrio il vigneto. Nel manifesto ho voluto, quindi, rappresentare i grappoli circondati dalla loro fauna ‘buona’: l’upupa, il torcicollo, l’averla e le farfalle”.

Sarah Mazzetti
Nata a Bologna nel 1985, Sarah Mazzetti lavora come illustratrice a livello internazionale per testate quali il New York Times, il New Yorker, la MIT Technology Review, Die Zeit, Esquire, Vanity Fair e Wired. Ha ricevuto diversi premi per il suo lavoro, fra i quali una Golden Medal della Society of Illustrators di NY e l’Award for Illustration della Bologna Children Book Fair/FUNDACIÓN SM. Ha disegnato storie a fumetti per, fra gli altri, Canicola Edizioni, Linus Magazine, Kus! e Il Sole 24 Ore. Oltre a lavorare da free lance, ha insegnato Illustrazione allo IED di Milano ed è ora docente all’ISIA di Urbino e allo IUAV di Venezia.
La 14a edizione del Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti si svolgerà a BolognaFiere da sabato 15 a lunedì 17 novembre 2025. Ad accogliere il pubblico saranno circa 1.000 vignaioli, provenienti da ogni regione italiana, insieme a diverse delegazioni di vignaioli europei in rappresentanza delle associazioni nazionali appartenenti a CEVI – Confédération Européenne des Vignerons Indépendants, e a più di 30 soci di FIOI – Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti, con cui è confermata l’alleanza nel nome delle produzioni agricole territoriali e di qualità.

Rita Rabini, Presidente Fivi
“In un mondo del vino sempre più complesso, nel quale cambiano prospettive di produzione e modelli di consumo, con sempre meno certezze e tante incognite in più, i Vignaioli e le Vignaiole hanno la speranza di poter rappresentare concretamente alcuni punti fermi: il vino è territorio, il vino è cultura, il vino è socialità e relazioni, e i Vignaioli Indipendenti ne sono i principali interpreti” – dice Rita Babini, Vignaiola e Presidente FIVI –. “Noi siamo certi che saranno proprio le aziende vitivinicole verticali ad affermarsi come il modello più in grado di rispondere alle sfide produttive e di mercato: perché il consumatore cerca originalità, autenticità, genuinità, e i nostri vini sono come noi, veri e propri custodi del territorio. Il nostro compito è farci trovare pronti per queste nuove sfide, supportando i nostri soci a crescere e strutturarsi in modo sempre più solido, ma soprattutto stimolando il legislatore – ad ogni livello – a garantire che i Vignaioli possano competere ad armi pari con gli altri attori della filiera. Il Mercato dei Vini rappresenta per noi un momento fondamentale, quindi, per affermare il nostro ruolo non solo nel mondo del vino, ma nel quadro della miriade di economie territoriali su cui si regge il nostro Paese”.