Si è conclusa l’edizione 2025 della Bologna Wine Week, sette giorni intensi e partecipatissimi che hanno trasformato il capoluogo emiliano in una piccola capitale del vino italiano, con diversi eventi tra degustazioni, masterclass, incontri con produttori, momenti di approfondimento culturale e itinerari tematici che hanno coinvolto migliaia di winelovers, operatori del settore e curiosi.
Una settimana intera che ha visto un’affluenza costante in tutte le location principali, i ristoranti cittadini e Palazzo Re Enzo che è stato al centro del weekend: “Bologna ha risposto con entusiasmo, confermando la sua vocazione di città aperta al dialogo tra tradizione e futuro – racconta l’organizzatore Gian Marco Gabarello – la Bologna Wine Week non è solo una rassegna sul vino, ma una piattaforma culturale che valorizza territori, persone e storie”.
Tanti gli appuntamenti dedicati che hanno messo al centro la città e scandito i momenti della terza edizione dell’evento; protagonisti assoluti i vini e chi li fa, con la presenza di decine di cantine provenienti da diverse parti d’Italia, consorzi, produttori e sommelier.
Tra le novità di questa edizione una guida con i locali partner, un’area dedicata agli spumanti, grazie alla partnership con Spumanti Italia ed il grande successo della parte OFF con la partecipazione di oltre 50 ristoranti: “siamo davvero felici di essere riusciti a coinvolgere la città, c’è una visione comune che farà crescere ancora di più questa manifestazione – precisa Gabarello – portiamo avanti una nuova idea di comunicare il vino che deve essere accessibile e deve far conoscere e promuovere sempre di più i vini della nostra regione”.
Dopo le prime due edizioni in Piazza Minghetti, l’evento è stato spostato a Palazzo Re Enzo, Piazza Nettuno e Sala Borsa dove si sono svolte le conferenze con focus sull’enoturismo, sostenibilità, innovazione e nuovi stili di consumo, tra le undici masterclass che si sono svolte fari puntati anche sul binomio tra Parmigiano Reggiano e Pignoletto, abbinamento territoriale e strategico tra le due eccellenze della regione.
La Bologna Wine Week si conferma così un appuntamento di riferimento nel calendario nazionale degli eventi enogastronomici, con l’obiettivo di crescere ulteriormente nelle prossime edizioni.