L’Italia è protagonista nella nuova selezione delle Chiavi Michelin 2026, con:
- 34 hotel che vengono premiate con Una Chiave Michelin,
- 6 hotel con Due Chiavi
- 4 hotel che ricevono le Tre Chiavi Michelin
Tra queste, spiccano 3 new entry che ricevono direttamente Due Chiavi Michelin:
- Vetera Matera a Matera;
- The Carlton a Milano;
- Villa Treville a Positano
Un hotel debutta direttamente con Tre Chiavi Michelin:
- Airelles Palladio, Venezia, che si aggiudica anche il Premio Apertura dell’Anno.
Ad ottenere il riconoscimento più alto sono anche Borgo Santandrea ad Amalfi, Collegio alla Querce, Auberge Collection a Firenze e Splendido, A Belmond Hotel, Portofino.

La baia di Portofino. © Andrea Di Bella
Sono 470 gli hotel che entrano nella selezione 2026 delle Chiavi Michelin in 79 destinazioni, di cui 10 ricevono il riconoscimento per la prima volta.
La selezione mondiale comprende ora 2.832 hotel insigniti di Chiavi Michelin: 155 con Tre Chiavi, 657 con Due Chiavi e 2.020 con Una Chiave.
Dopo mesi di visite anonime, gli ispettori della Guida Michelin hanno selezionato 470 nuovi hotel in 79 destinazioni. La selezione 2026 introduce per la prima volta le Chiavi Michelin in 10 destinazioni, mentre più di 80 hotel sono stati promossi all’interno della selezione.
L’Italia risulta come la destinazione europea con il maggior numero di hotel premiati con le Chiavi Michelin nella selezione 2026. Sono 224 le strutture presenti nella nuova selezione con Una, Due o Tre Chiavi, portando il Belpaese al secondo posto mondiale, preceduta solo dagli Stati Uniti.
L’Italia è al primo posto, invece, in Europa, con 224 hotel premiati, seguita dalla Francia con 220; il Regno Unito ne conta 131 e la Germania 130.
Per Gwendal Poullennec, Direttore Internazionale della Guida Michelin, la crescita della selezione alberghiera avviene in un momento particolarmente interessante per il settore. Mentre la Guida amplia la propria presenza nel mondo dell’ospitalità e del lifestyle, Poullennec sottolinea il ruolo degli hotel indipendenti e boutique nel promuovere l’evoluzione del comparto.
«Questa seconda selezione mondiale delle Chiavi Michelin riflette lo straordinario dinamismo che anche quest’anno caratterizza il settore dell’ospitalità. Con 470 nuove strutture premiate, assistiamo a una continua crescita qualitativa dell’offerta, sostenuta da progetti sempre più creativi e ambiziosi. In tutto il mondo, gli albergatori reinventano l’esperienza di soggiorno attraverso concept più immersivi, personalizzati ed esperienziali.
Questa capacità di innovare si esprime tanto nelle destinazioni imperdibili quanto nei mercati turistici emergenti. Spesso guidata da albergatori indipendenti e visionari, questa evoluzione dei concept ispira oggi l’intero settore. È inoltre sostenuta dagli investimenti dei grandi gruppi internazionali, che contribuiscono ad accelerare la trasformazione. La selezione 2026 celebra così la diversità, la vitalità e l’eccellenza di un settore in continua evoluzione, che continua a spostare in avanti i confini dell’esperienza di ospitalità e invita i viaggiatori a scoprire nuove destinazioni», ha dichiarato Gwendal Poullennec.