Ha i colori e i sapori dell’autunno il nuovo menu di Gastarea Bistrot & Territorio, il tempio della cucina classico-contemporanea situato all’interno dell’Anusca Palace Hotel, nel cuore della zona termale di Castel San Pietro Terme.

Tataki di cinghiale affumicato con radicchio, uva e pinoli
L’autunno entra nel piatto di Gastarea
L’autunno è una stagione che incanta: le nuvole basse, le vendemmie appena concluse, l’Adriatico che si riposa, i profumi del vento e la terra bagnata che respira. Nei fossi fioriscono i topinambur, i castagneti sono pronti a donare i frutti di un anno intero, mentre nel cielo si incrociano i voli delle cornacchie grigie. Il bosco si veste di giallo, rosso e ruggine. L’autunno racconta storie di caccia, di zucche, funghi, tartufi e castagne.
Un menu che si ammanta dei toni dell’autunno
E così anche il menu di Gastarea si ammanta di queste tonalità ma soprattutto dei sapori caratteristici, una scelta che ben si concilia con la filosofia di cucina del locale, strettamente e rigorosamente legata a doppio filo al concetto di stagionalità e a una filiera di approvvigionamento che attinge in larghissima parte al territorio.
Una filiera di fornitori selezionatissimi
Ed è in ossequio a questa filosofia che le materie prime provengono da fornitori altamente qualificati e rinomati, come Madrè per il pane con lievito madre, il Caseificio Rosola e La Fossa dell’Abbondanza per i formaggi e i latticini, Ecopesce di Cesenatico per i frutti del mare, CLAI per i salumi, Tenuta Pennita per l’olio EVO, Appennino Food per i funghi e i tartufi, il Parco della Salina di Cervia per il sale dolce, Gardini per il cioccolato artigianale, l’Apicoltura Martelli per il miele, l’Acetaia San Giacomo per l’aceto balsamico e il Birrificio Claterna per la birra artigianale, senza contare i tanti Presidi Slow Food impiegati, dalla carne e latte di Vacca Bianca Modenese allo Scalogno di Romagna, dalla pesca “dal buco incavato” al pollo romagnolo.

Tortelli di castagne alla zucca con funghi porcini e nocciole tostate
Una carta di oro, di arancio e di autunno
E’ grazie a questa maniacale selezione degli ingredienti, quindi, che “Di oro, di arancio e di Autunno” – questo il titolo del nuovo menu come sempre illustrato dalla penna fresca e audace di Francesca Ballarini – evoca i colori e i sapori di stagione attraverso un percorso gastronomico e sensoriale da condividere con gli amici, gli affetti, la famiglia. Un invito a ritrovarsi intorno alla tavola, tra il calore del cibo e il profumo del vino, assaporando piatti dove prevalgono la zucca e l’uva, il tartufo e i funghi, le castagne e la frutta del periodo.
La mano felice dello chef Di Martino
A noi la mano felice dello chef Raffaele Di Martino – origini campane e tante importanti esperienze in giro per l’Italia e l’Europa – ha riservato tataki di cinghiale affumicato con radicchio, uva e pinoli, tortelli di castagne alla zucca con funghi porcini e nocciole tostate (piatto di lussuosa rusticità), mare in zuppetta con pak choi e lemongrass, il tutto innaffiato dalle bollicine a filiera cortissima della Cantina Fratta Minore e concluso da due dessert d’eccezione: una combinazione quasi mistica fra carote, arance, fava di Tonka e semi di zucca caramellati e una crème brulèe con pera caramellata.
Una carta stagionale
Ma la carta stagionale include anche altri piatti, tutti pensati per raccontare senza retorica il territorio e il momento, dalla tartara di cervo con

Carote, arance, fava di Tonka e semi di zucca caramellati
asparagi e dragoncello al risotto con vongole “poverazze”, dalla lingua di manzo con mazzancolle al “mai più senza” rappresentato dall’assoluto di Parmigiano con tartufo.
Emilia e Romagna si incontrano sui sapori dell’autunno
Una proposta che resterà disponibile fino alla fine del 2025 confermando così la vocazione territoriale e stagionale di Gastarea, luogo d’incontro tra le due anime dell’Emilia e della Romagna, una cultura gastronomica in continuo movimento, capace di accogliere e trasformare, senza perdere radici e identità, dove persino le mezze stagioni come l’autunno sanno entusiasmare e regalare sensazioni gustative d’eccezione.