Il 3 e 4 Novembre si è tenuto ad Ascoli Piceno lo “Study Tour Marche 2025” promosso da LINFA, Azienda Speciale Camera di Commercio delle Marche Agroalimentare.
Il programma prevedeva due giorni molto intensi e articolati ricchi di iniziative ed eventi; masterclass, laboratori del gusto e degustazioni narrate. Un’esperienza davvero importante per chi si occupa di questo settore.
Cucina e cultura

A stretto contatto con produttori del territorio, chef a cui piace essere definiti cuochi regionali, sommelier e rappresentanti del mondo Ho.re.ca. di Lombardia, Emilia Romagna, Toscana e Puglia.

Tutte le iniziative e gli eventi si sono svolti in luoghi d’eccellenza del territorio a partire dalla splendida cornice di Villa Cicchi, luogo ricco di fascino e di storia, con Maria Elena Cicchi chef e custode di questo splendido agriturismo di charme e la chef islandese Dora Svavarsdóttir, rappresentante di Slow Food Reykjavik.
Nei laboratori del gusto si sono alternati diversi piatti regionali e del territorio quali le Olive Ascolane del Piceno DOP ed i piatti cosiddetti “della dimenticanza” (fritto, frattaglie, cotiche) a cura di chef Maria Elena Cicchi e le paste secche all’uovo e IGP Marche a cura di Maria Vittoria Rossi.
Dopo la presentazione degli ospiti e le cucine regionali, c’è stata l’illustrazione di una congiunzione di culture culinarie tra le Marche e l’Islanda; una tavola rotonda con una serie di interventi e che hanno sottolineato la volontà di come riconnettersi al patrimonio culinario, trasformandolo in identità, sostenibilità e gusto sia dal punto di vista islandese che da quello dei testimonial italiani e locali con l’intervento di alcuni rappresentanti del mondo Ho.Re.Ca. e la chef islandese Dora Svavarsdóttir.
I vini bianchi delle Marche


Molti gli interventi anche di altri personaggi del settore con una degustazione di vini bianchi di eccellenza delle Marche.
Il Laboratorio Del Gusto dei vini bianchi d’eccellenza delle Marche era a cura di Pier Paolo Rastelli, con gli interventi dei rappresentanti delle regioni ospiti sul tema degli abbinamenti dei vini marchigiani con i piatti della propria tradizione gastronomica.
Nel corso della cena serale una degustazione di menù fusion curata della chef islandese: un’alleanza Marche e Islanda con tocchi di contaminazione culinaria dedicata.

Il giorno successivo il programma di “Study Tour Marche 2025” prevedeva la visita alla storica e nota Pasticceria Caffè Meletti, nel centro storico del capoluogo, un luogo di fascino e che fa la storia di Ascoli Piceno, con eccellenti degustazioni di dolci realizzati dai loro pasticceri, uniti alla presentazione di altri prodotti d’eccellenza del territorio: il Miscuglio di Aleppo a cura di Stefania Grando e Salvatore Ceccarelli; la Marchigiana IGP Vitellone Bianco dell’Appennino a cura di Joseph Silvestri;
la Tartuficoltura delle Marche a cura di Emiliano Pompei; il Gin identitario marchigiano a cura di Mauro Meletti e Giacomo Bracci. Una serie di degustazioni d’eccellenza cui hanno fatto seguito gli show cooking a cura dello Chef Daniele Citeroni ed una tavola rotonda con approfondimenti tra ospiti e produttori locali.