Giovedì 15 ottobre a Bologna all’Hotel Relais Bellaria la terza tappa del tour in Italia
Autoctono si nasce…
L’impegno di Go Wine per promuovere ricchezza e diversità del vigneto italiano – Oltre 60 i vitigni complessivamente rappresentati da tutta Italia.
La viticoltura italiana è fra le più interessanti al mondo, per la sua biodiversità e la valorizzazione degli antichi vitigni autoctoni.
Questi vitigni sono fonte di studio, di ricerche agronomiche e attraverso le moderne tecnologie, la passione e la professionalità dei vitivinicoltori si ottengono vini di grande valore.
Da un calcolo sulle registrazioni nei ministeri dell’agricoltura dei rispettivi principali paesi risulta che in Italia siano presenti 545 varietà di vite, in Portogallo 250, in Francia 210, in Spagna 150. I numeri sono in progressivo aumento.
Le Tappe di Autoctono si nasce
Da settembre 2026 a gennaio 2027 la biodiversità del vigneto italiano fa tappa in sei grandi città italiane, con il tour di Autoctono si nasce… promosso da Go Wine, associazione nazionale che promuove la cultura del vino e l’enoturismo.
Sono Roma, Torino, Bologna, Firenze, Genova e Milano le città coinvolte; giovedì 15 ottobre è in programma a Bologna il terzo appuntamento presso l’.
“Autoctono si nasce…” richiama l’attenzione e l’impegno che da sempre Go Wine dedica al tema dei vitigni autoctoni.
La ricerca dei Vitigni Autoctoni
Un tema strategico per valorizzare una bella visione di viticoltura e per porre in evidenza ricchezza e diversità del vigneto italiano, valorizzando al contempo tanti viticoltori.
Scelte lungimiranti e attività di ricerca, spesso con l’aiuto delle Università; recupero di tradizioni legate alla cultura rurale di tanti luoghi.
Un evento che rappresenta una delle migliori risposte per affermare che il vino è identità di tanti luoghi, può dare voce all’importanza di un’agricoltura di eccellenza che sa comunicare terra e visioni, oltre il calice.
L’appuntamento di Bologna è cresciuto nel tempo e fa parte di un tour ideato oltre 10 anni fa per comunicare la ricchezza e varietà del patrimonio viticolo italiano, attraverso una vasta selezione di vitigni da diverse regioni del Bel Paese; valorizzando anche gli autoctoni rari e da scoprire, spesso legati ad un solo o a pochissimi viticoltori.
Operatori del settore, giornalisti ed enoappassionati hanno così la possibilità di conoscere direttamente i produttori al banco d’assaggio, fra aziende storiche e realtà emergenti, per celebrare la cultura del vino italiano e il rapporto tra vino e territorio, tema caro alla community di Go Wine.
Saranno oltre 60 i vitigni autoctoni complessivamente valorizzati nell’appuntamento di Bologna, oltre 40 le cantine complessivamente coinvolte fra banco d’assaggio e selezioni in Enoteca, provenienti da ben 14 regioni italiane.

Il tour proseguirà in ottobre con l’appuntamento a Firenze (lunedì 19 ottobre). Continuerà a Genova giovedì 12 novembre, per concludersi a Milano giovedì 21 gennaio 2027.
Il tour di Autoctono si nasce…” rappresenta uno degli eventi più importanti che cura Go Wine, associazione che promuove cultura del vino ed enoturismo. “Un evento che registra molta attenzione – dicono da Go Wine – e rappresenta un’ottima risposta per evidenziare come la viticoltura sia parte importante di tanti luoghi del nostro Paese. I vitigni autoctoni sono ambasciatori di una bella idea di vino, raccontano tradizioni e luoghi, esprimono il lavoro e la lungimiranza di tanti viticoltori. Sono la miglior risposta per comunicare che la civiltà del vino fa parte della storia di un Paese come l’Italia”.
Le cantine presenti direttamente a incontrare il pubblico e i principali vitigni-vini in assaggio in sala
- BARATTIERI – Vigolzone (Pc) Bonarda, Malvasia di Candia, Ortrugo
- BARONE MONTALTO – Santa Ninfa (Tp) Grillo, Nero d’Avola
- CANTINA DI TORTONA – Tortona (Al) Barbera, Timorasso, Slarina
- CANTINA FIORENTINO – Galatina (Le) Fiano, Negroamaro, Primitivo, Susumaniello
- CONTE COLLALTO – Susegana (Tv) Incrocio Manzoni, Glera
- CORTE SAN BENEDETTO – Negrar (Vr) Corvina, Corvinone, Molinara, Rondinella
- DOMUS HORTAE – Orta Nova (Fg) Bombino Bianco, Minutolo, Nero di Troia, Primitivo, Susumaniello
- LA ROMIGLIA – Verona Corvina, Corvinone, Rondinella
- MANCINELLI STEFANO – Morro d’Alba (An) Lacrima, Verdicchio
- MATTARELLI – Argenta (Fe) Fortana
- PODERE RIOSTO – Pianoro (Bo) Pignoletto, Vite del Fantini
- RICOSSA – Castel Boglione (At) Barbera, Nebbiolo
- TENUTA NERI – Cesena (Fc) Albana, Sangiovese
- TENUTA STELLA – Dolegna del Collio (Go) Friulano, Malvasia Istriana, Ribolla Gialla
- VITA NOVA – Castiglione di Sicilia (Ct) Carricante, Catarratto, Nerello Mascalese
- ZACCAGNINI – Bolognano (Pe) Montepulciano, Trebbiano
- Special Guest CANTINA ONGARESCA – Costabissara (Vi)
Le degustazioni nella grande Enoteca di Autoctono si nasce…
(in ordine alfabetico per cantina)
- ALESSANDRO DI CAMPOREALE – Camporeale (Pa)
Monreale Bianco Mandranova 2024 (da uve catarratto)
Monreale Rosso Mandranova 2024 (da uve perricone)
Monreale Kaid Syrah 2023
- CANDIDO – San Donaci (Br)
Salice Salentino Riserva La Carta 2022
- CANTINA SANT’ISIDORO – Colbuccaro di Corridonia (Mc)
Marche Igt Bianco Isidoro 2025 (da uve pecorino)
Colli Maceratesi Ribona Pausula 2024
- CANTINE IANNELLA – Torrecuso (Bn)
Sannio Taburno Coda di Volpe 2025
Sannio Piedirosso 2024
- CANTINE PAOLOLEO – San Donaci (Br)
Salento Malvasia Nera Rosato Rosamora 2025
Salento Malvasia Nera Moramora 2024
- CASCINA CASTLET – Costigliole d’Asti (At)
Barbera d’Asti Superiore Litina 2021
Monferrato Nebbiolo Iollarum 2023
Monferrato Rosso Uceline 2017
- CIECK – San Maurizio Canavese (To)
Caluso Spumante San Giorgio 2022
Erbaluce di Caluso Vigna Misobolo 2023
Caluso Passito Alladium 2020
- CONTI ZECCA – Leverano (Le)
Salento Igp Malvasia Bianca Calavento 2025
Leverano Dop Negroamaro Superiore Liranu 2023
- COSTA CATTERINA – Castagnito (Cn)
Roero Arneis Spumante Brut 2025
Roero Arneis Riserva 2019
Roero Riserva 2021
- CRIVELLI – Castagnole Monferrato (At)
Barbera d’Asti 2025
Ruchè di Castagnole Monferrato 2025
- MARISA CUOMO – Furore (Sa)
- Costa d’Amalfi Furore Bianco Fiorduva 2024
Costa d’Amalfi Rosato 2025
Costa d’Amalfi Furore Rosso Riserva 2022
- FONTANAVECCHIA – Torrecuso (Bn)
Aglianico del Taburno Rosato Tabarosa 2025
Aglianico del Taburno Tabarosso 2021
- FRANCONE – Neive (Cn)
Spumante Metodo Classico Brut Rosè Valsellera
Langhe Nascetta Leonina 2025
Barbaresco Albesani 2021
- GAGGIOLI – Zola Predosa (Bo)
Colli Bolognesi Pignoletto Spumante Il Francia Brut 2022
Colli Bolognesi Pignoletto Superiore 2025
- GHERA – Molare (Al)
Ovada Riserva 2023
- IL FEUDUCCIO DI SANTA MARIA D’ORNI – Orsogna (Ch)
Terre d’Abruzzo Igt Pecorino Feuduccio 2025
- IPPOLITO 1845 – Cirò Marina (Kr)
Cirò Bianco Mare Chiaro 2025
Cirò Rosato Mabilia 2025
Cirò Rosso Classico Superiore Riserva Colli del Mancuso 2022
- I VINI DI EMILIO BULFON – Pinzano al Tagliamento (Pn)
Venezia Giulia Igp Ucelut-Blanc di Rugel 2025
Tre Venezie Igp Piculit Neri 2025
- LA SABBIONA – Faenza (Ra)
Ravenna Igt Famoso Vip 2025
Romagna Centesimino Oriolo 2024
- LA SOURCE – Saint-Pierre (Ao)
Valle d’Aosta Dop Petite Arvine 2025
Valle d’Aosta Dop Cornalin 2018
- MARCHESI DI BAROLO – Barolo (Cn)
Alba Picìt 2023
- MORIS FARMS – Massa Marittima (Gr)
Costa Toscana Igt Ansonica Amor 2025
Costa Toscana Igt Vermentino 2025
Morellino di Scansano Classico 2023
- QUATQUARTIN – Costigliole Saluzzo (Cn)
Vino Rosato Frizzante Enbula 2024 (da uve quagliano)
Vino Rosato Qualuna 2023 (da uve quagliano)
Vino Rosso Cajà 2023(da uve quagliano)
- ROSSOTTO STEFANO – Cinzano Torinese (To)
Collina Torinese Malvasia Deliziosa 2025
Freisa di Chieri Vivace Nonno Nando 2025
Freisa di Chieri Superiore Andvina’ 2024
- SCUBLA – Premariacco (Ud)
Colli Orientali del Friuli Friulano 2025
Colli Orientali del Friuli Sauvignon 2025
- SOTTERO SILVANA – Castellinaldo (Cn)
Roero Arneis 2025
Barbera d’Alba Superiore 2023
Nebbiolo d’Alba 2023
- STANIG – Prepotto (Ud)
Colli Orientali del Friuli Malvasia 2025
Colli Orientali del Friuli Ribolla Gialla 2025
Colli Orientali del Friuli Schioppettino di Prepotto 2023
- TERRE DEI SANTI – Castelnuovo Don Bosco (At)
Piemonte Taka-sì 2025 (da uve freisa e nebbiolo)
Freisa di Chieri La Torrigiana 2023
Malvasia di Castelnuovo Don Bosco 2025
- VILLA SIMONE – Monte Porzio Catone (Rm)
Frascati Superiore Villa dei Preti 2025
- WASSERERHOF – Fiè allo Scilar (Bz)
Alto Adige Santa Maddalena Classico 2023
Programma, orari e modalità di prenotazione:
Come riferito, per garantire la sicurezza dei partecipanti gli ingressi saranno contingentati e su prenotazione entro le ore 12 di giovedì 15 ottobre scrivendo a stampa.eventi@gowinet.it. Per permettere a un numero maggiore di persone di accedere al banco di assaggio la degustazione verrà divisa in 2 turni a cui sarà obbligatorio attenersi.
Orari e turni di degustazione
Ore 16,15 -18,00: Anteprima: degustazione riservata esclusivamente ad operatori professionali qualificati (giornalisti del settore enogastronomico, soggetti riconosciuti che operano in enoteche, ristoranti, wine bar: due persone per locale).
La richiesta di accredito avviene tramite mail. Go Wine verificherà e confermerà l’accredito per iscritto.
Ore 18,00-22,00: turno di apertura del banco d’assaggio al pubblico di enoappassionati.
Il costo della degustazione per il pubblico è di € 22,00 (€ 15,00 Soci Go Wine, rid. soci associazioni di settore € 18,00).
L’ingresso sarà gratuito per coloro che decidono di associarsi a Go Wine (benefit non valido per i soci familiari). L’iscrizione sarà valevole fino al 31 dicembre 2027. E’ possibile indicare già all’atto della prenotazione la volontà di associarsi.