L’evento enologico più importante della Romagna porta quest’anno una grande novità: per la prima volta in assoluto supera i confini regionali per approdare lunedì 12 ottobre a Milano.

Roberto Monti, Presidente del Consorzio Vini di Romagna
Il Consorzio Vini di Romagna, infatti, annuncia che l’edizione 2026 di Vini ad Arte si svolgerà nel capoluogo lombardo, nella prestigiosa cornice del The Westin Palace.
«Dopo oltre vent’anni di storia e importanti conferme, abbiamo sentito che era giunto il momento di far compiere a Vini ad Arte un salto importante», dichiara Roberto Monti, Presidente del Consorzio Vini di Romagna. «Portare la Romagna del vino a Milano rappresenta una scelta strategica e un’opportunità formidabile: il nostro intento è quello di creare un ponte tra gli operatori del settore milanesi e lombardi e le eccellenze enologiche della nostra terra, facendo raccontare i vini direttamente dalla voce dei produttori, in una delle piazze più dinamiche d’Italia».
Il cuore dell’evento sarà la giornata di lunedì 12 ottobre, pensata per accogliere i professionisti con un walk-around tasting che vedrà la presenza di circa 50 produttori romagnoli a disposizione di operatori Ho.Re.Ca., soci AIS e giornalisti.
Nel pomeriggio, l’appuntamento si arricchirà con l’esclusiva masterclass di approfondimento “Romagna: un mosaico diVino”. L’incontro esplorerà l’identità del territorio attraverso Sangiovese, Albana e Trebbiano e il ruolo chiave delle sottozone.
Oltre a panoramica su abbinamenti, carte vini e racconto al tavolo per la ristorazione, la masterclass approfondirà le denominazioni della regione: Romagna DOC, Romagna Albana DOCG, Rimini DOC, Colli di Faenza DOC, Colli d’Imola DOC e Colli della Romagna Centrale DOC. A guidare la sessione sarà Andrea Dani, educatore AIS e co-curatore della guida ai vini Vitae.
Le giornate di lunedì 12 e martedì 13 ottobre vedranno, inoltre, una ricca agenda di degustazioni tecniche e seminari dedicati alle Sottozone del Romagna Sangiovese e all’Albana.