Posizione
Situato nel dinamico cuore del centro di Washington D.C., The Quincy, Ascend Hotel Collection, si distingue come un boutique hotel che offre agli ospiti un equilibrio tra raffinatezza moderna e l’iconica ricchezza storica della capitale americana. L’imponente edificio di 10 piani è stato costruito alcuni decenni or sono, poi trasformato in hotel e quindi rinominato quando nel 2024 è entrato a far parte della catena Choice Hotels.
Il suo nome deriva dalla Quincy Street e, più in generale, dal quartiere di Farragut/Quincy nell’area centrale di Washington, D.C., dove l’edificio si trova vicino a L Street e alla 18th Street NW. Quando aprì originariamente, l’hotel prese questo nome per richiamare l’eleganza storica da New England evocata dal cognome Quincy, un cognome diffuso tra le famiglie altolocate della costa orientale americana, in particolare i discendenti di John Quincy Adams, sesto presidente degli Stati Uniti. Il riferimento era quindi duplice: una connessione geografica con la zona cittadina e un rimando culturale al prestigio e alla tradizione colta di una figura storica legata al nome Quincy.
Accessibilità
L’hotel vanta una posizione privilegiata e un’ottima accessibilità anche a piedi o con i mezzi pubblici, rendendolo un’oasi ideale per esplorare le attrazioni più famose della città. Si trova infatti a un chilometro dalla Casa Bianca, e a piedi si può raggiungere facilmente con una gradevole passeggiata nel centro cittadino il National Mall e le sue attrazioni principali, come il Lincoln Memorial e il Washington Monument.
Rendendo facili gli spostamenti in città, l’hotel dista solo alcuni minuti a piedi da due diverse stazioni della metropolitana, di cui collegata direttamente con l’aeroporto internazionale Dulles di Washington.
All-suite hotel

The Quincy è un albergo tutto suite, pensato per il comfort dell’ospite anche per lunghi soggiorni. Le camere sono molto silenziose e notevolmente spaziose, progettate con arredi eleganti e letti comodi.
Tra i servizi distintivi offerti vi sono cucine complete di angolo cottura in camera, caffè, tè e popcorn a disposizione gratuitamente per tutto il giorno, wi-fi gratuito in tutta la struttura, possibilità di portare animali domestici, un centro fitness all’avanguardia, un servizio attento, personalizzato e veloce che si fa apprezzare sia da chi viaggia per piacere, sia da chi è in città per affari.
Un museo diverso dal solito
Se è vero che tutti i musei sono a portata di mano, purtroppo in questo sfortunato momento di shutdown dovuto alle decisioni del Governo, tutti i musei nazionali di Washington sono chiusi e inaccessibili per lungo tempo, compresa la National Gallery of Art che è una delle più grandi collezioni di quadri del mondo, che può competere con il Louvre o con i Musei Vaticani. Val la pena perciò di scoprire uno dei più recenti e innovativi spazi museali della capitale statunitense, Il Planet Word Museum, interamente dedicato al linguaggio e al potere delle parole.
Si trova al 925 13th Street NW, all’interno dello storico Franklin School Building, un elegante edificio ottocentesco in mattoni rossi progettato da Adolf Cluss e inaugurato nel 1869. Dopo un lungo periodo di abbandono, la scuola è stata restaurata e riaperta nel 2020 come sede del museo grazie all’impegno della fondatrice Ann Friedman, ex insegnante di lettura, che ha voluto in maniera sorprendente e inusuale creare un luogo capace di rendere la lingua un’esperienza sensoriale e partecipativa.
Le parole sono protagoniste
L’ingresso si apre su un’ampia hall dominata dallo Speaking Willow una scultura interattiva dell’artista Rafael Lozano-Hemmer formata da centinaia di fili luminosi che si attivano al passaggio dei visitatori, sussurrando parole in alcune centinaia di lingue. Da qui si accede ai tre piani del museo, organizzati secondo un percorso tematico che esplora le diverse dimensioni del linguaggio: la parola parlata, quella scritta e il suo impatto sulla società e sulla cultura.
Al piano terra, le installazioni invitano a riflettere sulla comunicazione quotidiana, con esperienze interattive in cui i visitatori imparano come la voce, il tono e le espressioni influenzano il significato. Una delle attrazioni più note è la Words Wall, una parete di schermi che reagisce alla voce e visualizza l’etimologia, la musicalità e le trasformazioni delle parole nel tempo.
Il piano intermedio è dedicato alla potenza narrativa della lingua. Qui si trova la Library Room, una sala immersiva con migliaia di libri veri e proiezioni che animano i classici della letteratura. Gli ospiti possono ascoltare autori e attori che danno voce a testi celebri, oppure scrivere frasi che diventano parte di un racconto collettivo digitale.
Parola sinonimo di cultura
Al piano superiore, il focus si sposta sulla lingua come strumento di identità e di cultura. Le sezioni Linguists’ Lane e Word Worlds illustrano la diversità linguistica globale, le origini delle lingue e il modo in cui le parole modellano la visione del mondo. Non mancano installazioni dedicate alla persuasione nel linguaggio politico, alla pubblicità e ai media.
Il museo ospita anche eventi, laboratori per scuole, conferenze e un auditorium utilizzato per spettacoli e letture pubbliche. Con la sua formula innovativa e inclusiva, il Planet Word unisce tecnologia e cultura linguistica, trasformando le parole in esperienze da vedere, toccare e ascoltare, rendendo tangibile la meraviglia del linguaggio umano.
Info:
The Quincy, an Ascend Collection Hotel
1823 L Street Northwest, Washington(USA)
Tel. 001 202 771-2879
Email: dc027@stayatchoice.com
www.thequincyhoteldc.com
Planet World
