Gioia di vivere a tavola
La Grande Boucherie è un ristorante tradizionale francese che ha avuto un successo straordinario a New York, concepito per celebrare la buona cucina e l’essenza della joie de vivre. Ispirato dallo spirito spensierato e dalla filosofia de La Belle Époque, si presenta come la fusione tra una steakhouse americana e una raffinata brasserie parigina.
Il fondatore, Emil Stefkov, è un imprenditore da oltre vent’anni: ha lanciato diverse aziende di successo nei settori dell’ospitalità, dei viaggi e in quello immobiliare. Appassionato di tecnologia e ambiente, ha immaginato uno spazio il cui design esprime una profonda riverenza per l’artigianato elegante e la tradizione: i dettagli intricati, realizzati in collaborazione con numerosi artigiani sia francesi sia locali, si fondono armoniosamente con l’architettura americana, creando un ambiente distintamente moderno che onora il passato.
La missione del ristorante è chiara: offrire un’esperienza in brasserie indimenticabile, concentrandosi sull’approvvigionamento e la preparazione del cibo attraverso i metodi più naturali possibili.
Ristorante a Washington
La Grande Boucherie di Washington occupa un maestoso edificio di fine Ottocento che per oltre mezzo secolo ospitò una banca federale, rimasto poi chiuso per quarant’anni prima di rinascere come ristorante. Aperto da circa due anni, conserva l’imponenza originaria con alti soffitti, gallerie rialzate e una grande sala centrale dominata da lampadari in stile Belle Époque.
Aperto 7 giorni su 7 dalle 10 del mattino a mezzanotte, può servie anche 450 coperti per giorno ed è opportuna la prenotazione.
L’atmosfera unisce eleganza parigina e fascino storico americano, creando uno dei luoghi più scenografici della capitale.
Lo chef
Con due decenni di esperienza culinaria lo chef Ben Nichols si è affermato come una forza dinamica in cucina, scalando i ranghi da cuoco di linea a direttore culinario attraverso concept di fine dining full-service. Nativo della California e laureato in Management Culinario, lo chef ha affinato le sue competenze in Italia, dove ha sviluppato un profondo apprezzamento per le tradizioni regionali e gli ingredienti stagionali.
Nel corso della sua carriera, ha contribuito al lancio di nuovi concept di ristorazione, ideato menu innovativi e costruito brigate di cucina solide e collaborative. Il tutto è sempre stato guidato dalla passione per una tecnica meticolosa e una cucina accessibile, che mette il sapore in primo piano. Portando ora la sua esperienza e creatività a Washington Ben Nichols continua a fondere precisione e cuore in ogni piatto che crea.
Il menù
La carta del menù è molto articolata e divisa in sezioni diverse. Il Bar delle ostriche presenta il classico plateau de fruits de mer, con una selezione di frutti di mare serviti su ghiaccio, con ostriche, gamberi, aragosta e caviale; tra le ostriche figurano varietà dell’East e della West Coast, mentre il caviale è disponibile in tre tipologie diverse. In alternativa, c’è anche una sezione denominata Charcuterie Bar che propone selezionati prosciutti e salumi originali francesi.
Tra gli antipasti si trova la classica zuppa di cipolle gratinata francese, ricca e caramellata; la bisque di aragosta, cremosa e profumata al cognac; la Caesar salad viene preparata con parmigiano e acciughe; l’insalata lionese unisce pancetta, crostini e uovo in camicia; mentre l’insalata nizzarda è servita con tonno, patate e fagiolini. E inoltre la tartara di manzo è condito con capperi e spezie; seguono il carpaccio di wagyu con uva, rafano e formaggio blu; il foie gras con pane tostato e confettura di ciliegie; la delizia di Borgogna, una tripla crema di formaggio con miele; le classiche lumache servite con burro all’aglio e prezzemolo; gli ossi di midollo arrostiti con erbe e pane grigliato; e infine le cozze cucinate con scalogno, timo e vino bianco e accompagnate da patatine fritte.
Tra i piatti principali figurano i ravioli ai funghi, con burro alla tartufata e pepe nero; le linguine all’aragosta, con pomodori, peperoncino e lime; il pollo brasato con pancetta, cipolle e funghi oppure arrosto, servito con purea di patate; il confit d’anatra con lenticchie e carote; l’hamburger della casa, preparato con carne macinata di prima scelta, formaggio e pancetta; la cassoulet di Tolosa, piatto tipico del sud-ovest francese a base di fagioli, salsicce e confit d’anatra; il filetto di manzo servito con purè e funghi; il salmone grigliato, accompagnato da spinaci e salsa al limone; la sogliola alla mugniaia, cotta nel burro e servita con capperi e fagiolini e infine le capesante alla parigina, con funghi, erbe fini e salsa al burro. Come contorni si può sempre scegliere tra patatine fritte, patate purè, funghi glassati al Porto, cavolini di Bruxelles con pancetta o una Piccola insalata verde.
Il regno delle carni
Le carni alla griglia sono il cuore del menù: la prime steak con burro alle erbe viene accompagnata come di norma da patatine fritte; l’entrecôte grigliata è servita con burro maître d’hôtel; il filetto di manzo è tenerissimo e cotto al punto giusto; c’è poi un controfiletto con salsa di panna, funghi e brandy, la New York Strip o la Ribeye, entrambe saporite e succose. Le carni sono accompagnate da salse a scelta: burro al tartufo, salsa bearnese o al pepe verde.
Ma il ristorante propone anche pregiati tagli di carne giapponesi di dimensioni diverse: il petit filet tenero e dal sapore intenso e lo strip loin, la più alta qualità disponibile, noto per la marezzatura perfetta e la scioglievolezza in bocca. I grandi formati sono le specialità più note della Boucherie: per due persone, il Porterhouse è un’imponente bistecca con osso, servita con burro alle erbe e aglio arrostito; il tomahawk offre un’esperienza simile, ma con una costata spessa e succosa; la bistecca chateaubriand è il classico filetto da condividere tra due persone, servito con patate e salsa bearnese. mentre il grande plateau du boucher, che è un po’ il piatto firma del ristorante, riunisce un’ampia selezione di carni di manzo, agnello e vitello, con diverse salse di accompagnamento.
Chi ama finire una cena alla francese con i formaggi prima del dessert, troverà formaggi francesi tradizionali come il Saint-André, la Tomme de Savoie, il Bleu d’Auvergne, il roquefort e naturalmente una selezione di camembert.
Info:
La Grande Boucherie
699 14th Street NW, Washington(USA)
Tel 001 771 2084804