
Il Maestro pasticcere Giuseppe Piffaretti
Il 7 e 8 novembre il Meliá Milano ospita la quinta edizione della Coppa del Mondo del Panettone, il concorso internazionale ideato dal Maestro pasticcere Giuseppe Piffaretti.
In gara maestri pasticceri da una ventina di paesi da ogni parte del mondo tra degustazioni, masterclass e incontri dedicati alle nuove frontiere del grande lievitato.
Il panettone supera i confini della tradizione natalizia e si afferma sempre più come ambasciatore della pasticceria italiana nel mondo. È questa la prospettiva con cui si avvicina la quinta edizione della Coppa del Mondo del Panettone, presentata alcuni giorni fa al Grattacielo Pirelli, sede del Consiglio regionale della Lombardia, alla presenza di personaggi di spicco del settore.
A questa finale mondiale si incontreranno professionisti provenienti da 20 Paesi, pronti a confrontarsi nelle categorie del panettone tradizionale e di quello al cioccolato.
Ideata dal maestro pasticcere Giuseppe Piffaretti, la manifestazione valorizza una specialità nata nella cultura gastronomica milanese, oggi reinterpretata da pasticceri di diverse tradizioni e sensibilità.
Accanto ai Paesi europei, saranno rappresentate realtà come Taiwan, Singapore, Malesia, Thailandia, Filippine, Messico ed Ecuador, a testimonianza della diffusione internazionale del grande lievitato. Un successo che nasce dall’incontro tra tecnica artigianale, qualità delle materie prime e capacità di innovare senza perdere il legame con le proprie origini.
Due categorie, una sfida internazionale
Il programma della competizione prevede sabato 7 novembre la gara dedicata al panettone al cioccolato e domenica 8 novembre quella riservata al panettone tradizionale; le creazioni saranno valutate da due giurie internazionali attraverso degustazioni anonime, con particolare attenzione alla qualità del prodotto, all’equilibrio dei sapori e alla riuscita della lievitazione.
La scelta di Milano rafforza il legame tra la città e il suo dolce simbolo.
Dopo le prime due edizioni di Lugano, nel 2019 e nel 2021, la manifestazione ha consolidato la propria presenza nel capoluogo lombardo, diventato punto d’incontro per una comunità internazionale di professionisti del settore.
Il futuro del panettone tra inclusività e alta ospitalità
La Coppa del Mondo non sarà soltanto una competizione, ma anche un’occasione per approfondire le trasformazioni della pasticceria contemporanea. Tra i temi al centro degli incontri figurano le produzioni senza glutine e senza lattosio, le proposte vegane e le nuove esigenze di consumatori sempre più attenti alla qualità e all’inclusività alimentare.
Spazio anche al packaging, elemento sempre più strategico nel raccontare l’identità di un prodotto artigianale.
L’Artecarta Capsule Collection presenterà le confezioni dei finalisti, coinvolgendo esperti e pubblico nella scelta delle interpretazioni più interessanti.
Un altro focus riguarderà il rapporto tra grandi lievitati e alta ospitalità. Hotel di lusso, bakery e pasticcerie artigianali rappresentano contesti nei quali il panettone può trovare nuove occasioni di consumo, dalla colazione alle proposte gastronomiche. Un’evoluzione che si lega alla destagionalizzazione, con l’obiettivo di valorizzare il prodotto durante tutto l’anno, oltre il tradizionale periodo natalizio.
Degustazioni, masterclass e incontri aperti al pubblico
Durante le due giornate, il pubblico potrà partecipare gratuitamente, previa registrazione, a degustazioni, dimostrazioni, masterclass e momenti di approfondimento.
Le attività saranno distribuite nelle sale del Meliá Milano: la Sala Velasca ospiterà gli appuntamenti Discover Panettone, dedicati alla diffusione internazionale del prodotto; la Sala Gae Aulenti accoglierà masterclass e laboratori, mentre la Sala Galfa sarà dedicata a talk e incontri. Previsto anche il coinvolgimento degli studenti di IAL Lombardia e delle scuole alberghiere attraverso il progetto La Colazione d’Autore.
Domenica 8 alle ore 17 la proclamazione dei campioni del mondo delle due categorie e l’assegnazione dei riconoscimenti speciali.
La Coppa del Mondo del Panettone si conferma così un appuntamento che unisce cultura gastronomica, confronto internazionale e ricerca, raccontando l’evoluzione di una specialità milanese diventata protagonista della pasticceria globale.