Il “rospo” della cucina valtellinese
“Sciatt” nel dialetto valtellinese significa “rospo”. E, durante la cottura, lo “sciatt” assume esattamente un aspetto simile ad un rospo.
L’olio che frigge gonfia la gobba creata dal ripieno creando forme curiose.
“Sciatt” si avvicina anche all’italiano “sciatto” che indica qualcosa o qualcuno trasandato, non curato.
E gli “sciatt” sono infatti tutti disuguali ed irregolari.
Sono frittelle dorate e croccanti, una ricetta contadina apprezzata ai nostri giorni dai tanti visitatori della Valtellina.
Ingredienti e preparazione

grano saraceno
Si cucinano solo con gli ingredienti locali, quelli di cui disponevano i contadini: il formaggio Bitto o Casera e il grano saraceno resistente alle temperature basse della Valtellina. Per questa sua caratteristica, è l’elemento base anche di altri piatti locali come la “polenta taragna” ed i “pizzoccheri”. Non ha glutine ed è ricco di proteine di alta qualità, fibre, sali minerali e antiossidanti naturali.
Impastiamo il grano saraceno con birra chiara, un pizzico di sale e lievito ed un cucchiaio di grappa.
Il formaggio, non stagionato, viene tagliato a cubetti.
L’impasto viene immerso, con un cucchiaio grande, in piccole quantità in olio bollente a 170°C mettendo un cubetto di formaggio per ogni “sciatt”.
É un piatto da gustare tutto l’anno anche se, per la frittura e il ripieno, si presta meglio come piatto autunnale o invernale.
Gli “sciatt” nella tradizione
La tradizione li vuole serviti su cicoria o insalata di stagione che portano freschezza ad un piatto caldo e calorico.
Gli “sciatt” possono prestarsi come antipasto assieme a salumi e formaggi locali o come piatto unico.

Sono un tesoro della cucina valtellinese ma, a differenza dei “pizzoccheri” e della polenta taragna, poco conosciuti. E’ un piatto rustico legato alle sagre e ai rifugi di montagna e quindi meno noto fuori da questa valle.
Oggigiorno i numerosissimi visitatori che affollano la splendida Valtellina li apprezzano e li fanno conoscere al di fuori del territorio.
Buon appetito con gli “sciatt”!