La carne bovina di razza piemontese è stata al centro di una cena conviviale organizzata da Confagricoltura Torino presso il Ristorante al Colombè di Buttigliera d’Asti.
In occasione della 22esima edizione della Rassegna zootecnica di Riva presso Chieri, i vertici di Confagricoltura Torino hanno voluto omaggiare la carne bovina di razza piemontese assieme ad allevatori, amministratori locali, soci e giornalisti, con una cena presso il Ristorante al Colombè di Buttigliera d’Asti.

Plin in brodo. © Andrea Di Bella
“Lesso o bollito? Poco importa… purchè la carne sia di razza bovina piemontese!!!”, questo il claim della serata.
Preparata dallo chef Lorenzo Bechis, titolare anche del Ristorante La Rosa Bianca di Chieri, la cena si è sviluppata tra un ricco aperitivo di benvenuto all’aperto, nella suggestione del tramonto, dietro la collina torinese, e il salone ricevimenti dove è stato servito un Plin in brodo, un’insalata di bollito e un semifreddo al torrone con cioccolato caldo accompagnati da una Freisa di Chieri Doc Garbia 2023 di Miglioretti e da un Erbaluce di Caluso Docg Passito Sulè 2020 di Orsolani.
Giocando sulle parole, i due termini, Lesso o Bollito, in realtà, non sono affatto sinonimi, in quanto c’è un passaggio sostanziale che, al termine della cottura, restituisce risultati molto diversi. La differenza? Sta tutta nel metodo di cottura. Se nel bollito, infatti, la carne si aggiunge in pentola quando l’acqua è già in ebollizione, per quanto riguarda il lesso viene posta fin dall’inizio della preparazione, quando l’acqua è fredda, per poi scaldare tutto insieme. Il risultato? Nel bollito la carne risulta più gustosa, ricca e saporita, mentre il brodo è più leggero; nel lesso la carne è più delicata e meno saporita, ma in compenso ottieni un brodo eccezionale, intenso e saporito. A voi l’ultima parola.
Nel corso della serata è stato presentato il nuovo direttore dell’organizzazione e delle società controllate di Torino e provincia. È Gianluca Turchetta, che succede a Maria Luisa Cerale. È già in carica dal 1° settembre 2026.
Gianluca Turchetta, 58 anni, dottore commercialista, collabora dal 2009 con Confagricoltura Torino e con le società del sistema, occupandosi di consulenza fiscale, societaria e amministrativa a favore di imprese, gruppi familiari ed enti del territorio, con particolare specializzazione nei settori agricolo, agro-industriale ed energetico. Nella sua attività professionale si occupa anche di consulenza strategica, governance societaria, operazioni straordinarie e pianificazione economico-finanziaria, affiancando inoltre il sistema Confagricoltura in attività di docenza e formazione specialistica sui temi fiscali e amministrativi del settore agricolo.

Il presidente Gian Luigi Orsolani e la direttrice uscente Maria Luisa Cerale. © Andrea Di Bella
“Con Gianluca Turchetta prosegue un percorso di collaborazione già consolidato negli anni, che garantisce continuità gestionale e piena conoscenza dell’organizzazione”, dichiara il presidente Gianluigi Orsolani.
Un ringraziamento particolare a Maria Luisa Cerale, direttore di Confagricoltura Torino dal giugno 2022, legata all’organizzazione da un percorso trentennale che proseguirà la collaborazione come consulente per lo sviluppo di eventi e iniziative promozionali, occupandosi anche del Sindacato Pensionati e di Confagricoltura Donna.
Un applauso personale per Maria Luisa Cerale al termine del suo mandato di questi anni e un augurio di buon lavoro a Gianluca Turchetta.