Premio Oscar 2014
Dall’uscita sul grande schermo della pellicola “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino nel 2013, il Buco della Serratura del Gran Priorato di Malta a Roma è diventato meta di turisti a qualunque ora del giorno e della notte.
In una celebre scena del film viene immortalato questo luogo, non facilmente raggiungibile, in cima al Colle Aventino. Si trova numero 4 di Piazza dei Cavalieri di Malta. Questa è la sede istituzionale del Gran Maestro e dell’ambasciata del governo dell’Ordine di Malta presso la Repubblica Italiana dal 1834.
Dove?
Il Buco della Serratura è sul portone di ingresso della Villa Magistrale, sede storica del Gran Priorato. Una vista onirica: la cupola di San Pietro vista da questo occhio speciale sembra essere più grande e quindi più vicina.
È una veduta emozionante. La cupola, così familiare nel panorama romano, vista da questo occhio commuove.
Non è solo architettura. È l’emblema della Città Eterna.
Tre Stati in uno spioncino
Grazie ad un incredibile effetto, si possono osservare da questa piccola serratura senza chiave ben tre stati sovrani: il giardino dell’Ordine di Malta, territorio extraterritoriale, la Città del Vaticano sullo sfondo e l‘Italia nel mezzo. Forse la veduta nasce da un’idea di Giovanni Battista Piranesi, il famoso architetto che nel 1765 progettò il portale monumentale e la piazza rococò dei Cavalieri di Malta come appare oggi.
È circondata da un muro di cinta decorato con obelischi e trofei militari che ricordano le imprese e la storia dell‘Ordine dei Cavalieri di Malta. Vi si trova, oltre la Villa Magistrale, la chiesa di Santa Maria del Priorato, detta anche Santa Maria Aventina.
Il Buco della Serratura è un esempio di come la magnificenza molte volte si manifesti al meglio nei dettagli. Lo spioncino sembra dirci che la bellezza si rivela a chi si ferma ad osservare ed ascoltare in silenzio, andando oltre le apparenze.