I 100 anni di Giustino Bisol, pioniere del Prosecco e di Cantina Ruggeri

di Massimo Tommasini
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Cantina Ruggeri

Sono passati cento anni dalla nascita di Giustino Bisol, visionario pioniere del Prosecco e fondatore della Cantina Ruggeri a Valdobbiadene; per festeggiarlo gli è stato dedicato un vino, il Valdobbiadene Prosecco Superiore D.O.C.G. Giustino B.

Giustino Bisol, cent’anni in vigna e in cantina

Giustino Bisol

Giustino Bisol

Giustino Bisol, nato nell’ormai lontano 1919, fin da subito respira il profumo dell’uva e della cantina, in quanto suo padre Luigi era enologo, uno dei primi di Valdobbiadene. Giovanissimo combatte nella Seconda guerra mondiale, riportando ferite e medaglie; prigioniero dopo l’otto settembre 1943, sul finire del conflitto riesce a salvarsi dai campi nazisti con una fuga rocambolesca.

Una volta a casa, prende subito in mano la cantina paterna, poiché il padre muore poco dopo il suo ritorno. Trascorso qualche anno, nel 1950, assieme al cugino Luciano, il quale cederà la sua parte a Giustino nel 1989, dà vita alla Ruggeri.

Fin da subito la cantina si caratterizza per una tenace e dichiarata ambizione qualitativa, la stessa che ancora oggi si esprime nei suoi vini spumanti.

Gli anni ’50 sono per noi difficili anche solo da immaginare: pochi mezzi, pochi consumi, ma anche poca burocrazia; tanta voglia di fare e tanto lavoro.

Giustino Bisol

Come una vite ben curata e messa a dimora in un luogo vocato, la cantina cresce in maniera armonica, consolidando le proprie radici, senza mai cedere alla lusinga dei grandi numeri.

Nel 1995 per festeggiare i suoi 50 anni di lavoro nel mondo del vino, fu presentato il Giustino B., il vino che porta il suo nome, tuttora il più premiato della cantina. Uomo di poche parole, nel suo breve discorso di ringraziamento, pronunciò una frase che riassume perfettamente il suo modo di essere: “Questi 50 anni mi sono volati via in un attimo, perché ho sempre amato intensamente il mio lavoro”. Forse è questo il segreto di una vita lunga e operosa, amare intensamente ciò che si fa, e bere tutti i giorni un ottimo Prosecco.

Giustino Bisol, cento candeline e un’edizione limitata

RuggeriPer rendere omaggio a quest’uomo fuori dal comune, la Cantina Ruggeri ha deciso di presentare un’edizione limitata del vino a lui dedicato.

L’annata 2018 del Giustino B., che ha ricevuto il plauso della critica enologica e conquistato gli ambiti Tre Bicchieri del Gambero Rosso per l’ottava volta, ricorderà il traguardo dei cento anni del fondatore con un sigillo celebrativo apposto sulla bottiglia.

Giustino-BIl Giustino B. fa parte della linea “Selezioni”, tre vini che rappresentano l’espressione più viva della Cantina Ruggeri nonché il frutto del lavoro degli oltre cento storici conferitori e del sapere degli enologi esperti dell’azienda. Per acquisire caratteristiche d’eccellenza, questi vini ambasciatori del mondo Ruggeri sostano a lungo in autoclave e vengono presentati al pubblico soltanto la primavera successiva alla vendemmia di raccolta, regalando al naso e al palato dei consumatori ancor più precisi elementi di eleganza e territorialità.

La verticale di Giustino B.: tre annate da scoprire

Giustino-BL’eleganza e la finezza del Giustino B. evolvono notevolmente con il passare del tempo ed evidenziano la sorprendente longevità di questo vino.

Per consentire agli enoappassionati di coglierne le interessanti sfumature evolutivela Cantina Ruggeri propone uno speciale cofanetto in legno all’interno del quale sono custodite tre diverse annate pronte per essere degustate e comparate: la 2016, la 2017 e l’annata dedicata al centenario del fondatore, la 2018.

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