Il pensiero e l’esperienza di Dario Loison sono oggetto di due pubblicazioni che, da prospettive differenti, riflettono sul ruolo dell’impresa come spazio di relazione, cultura e responsabilità.
99+1 per l’Ospitalità
Nel volume “99+1 per l’Ospitalità” di Federico Menetto (Maretti Editore, 2026), Loison contribuisce con il testo “Il rispetto come fondamento dell’Ospitalità”, una riflessione che interpreta l’ospitalità come pratica quotidiana fondata su trasparenza, ascolto e attenzione alla relazione. Nel suo racconto, il rispetto diventa criterio operativo: orienta i processi interni, il modo di comunicare e la progettazione di un prodotto pensato per accogliere e creare fiducia. L’ospitalità emerge così come espressione concreta di una cultura d’impresa responsabile.
“99+1 per l’Ospitalità” è stato presentato ufficialmente nei giorni scorsi in occasione del Sigep a Rimini, dall’autore Federico Menetto e dall’editore Manfredi Nicolò Maretti.
Fatto a Fette – Come e perché il panettone ci racconta il mondo
Un approccio che trova un naturale sviluppo nel libro “Fatto a Fette – Come e perché il panettone ci racconta il mondo” di Anna Prandoni (Cinquesensi Editore, 2025).
Nel capitolo “Il panettone lombardo-veneto. Dario Loison – Visione glocal”, l’autrice ricostruisce il percorso di Dario Loison come imprenditore capace di unire storia familiare e visione strategica. Il panettone diventa il centro di un progetto che integra ricerca sulle materie prime e adesione ai Presìdi Slow Food.

Accanto al prodotto emergono il ruolo del packaging come estensione del racconto e oggetto pensato per essere riutilizzato, l’attenzione alla sostenibilità ambientale e una precoce strategia digitale orientata alla trasparenza e al servizio. Un modello in cui il panettone supera la stagionalità e si afferma come linguaggio identitario riconoscibile anche sui mercati internazionali.
Due libri diversi, un filo conduttore comune: l’idea che il prodotto non sia mai un fine, ma un mezzo attraverso cui costruire relazioni, identità, senso.