La ficattola, ricetta dal nome curioso, altro non è che pasta lievitata stesa e fritta; pare debba il suo nome all’usanza, ormai decaduta, di aggiungere fichi nell’impasto.
Nata in quella zona a cavallo tra Toscana ed Emilia-Romagna, viene talvolta chiamata donzella nell’alta maremma o zonzella nella zona di Castagneto Carducci, simili per preparazione ma più piccole.
Si differenzia anche dai “coccoli”, proprio per via della forma: allungata e schiacciata quella della ficattola, tondeggiante quella dei coccoli.
L’impasto ha un gusto abbastanza neutro il che la rendere ottima sia in abbinamento a salumi e formaggi che con le marmellate, ma anche cosparse con del semplice zucchero. È davvero ottima con il lardo di Colonnata e il rosmarino, ma fa una gran figura anche con la mortadella. Nella sua versione dolce invece diventa perfetta per una merenda sostanziosa ma allo stesso tempo semplice.
Ad Impruneta, nell’entroterra di Firenze, dedicano da anni alla ficattola, a maggio, anche una frequentatissima sagra.
Come si prepara la ficattola
Ingredienti: Farina 00 – 500 g; Acqua – 280 g; Lievito di birra fresco – 15 g; Sale fino – 10 g; Olio extravergine di oliva – 2 cucchiai; Olio di semi – 1 l. per friggere.
La preparazione
Per preparare la ficattola di deve sciogliere il lievito nell’acqua tiepida, poi si mette la farina in una ciotola, si forma un foro al centro e si versa l’acqua poca per volta, impastando dapprima con una forchetta e poi a mano; quando l’impasto comincia a prendere corda, aggiungere il sale e l’olio e finire di impastare.
Si deve formare poi un panetto e messo a lievitare in una ciotola, coprendolo con della pellicola; per far si che arrivi a raddoppiare di volume lo si può mettere nel forno spento con la luce accesa.
Una volta cresciuto, dividere l’impasto in porzioni grandi circa come un’albicocca e stenderle una a una con il mattarello fino a ottenere uno spessore di mezzo centimetro circa.
Dopo avere scaldato l’olio di semi in una pentola fino ad una temperatura di 180° iniziare a friggere l’impasto uno, massimo due, pezzetti per volta, per circa 3 minuti per lato.
Una volta cotti, prelevarle con una schiumarola e passarle su carta assorbente prima di gustarle, meglio se ancora calde.