Le Ricette di Isa: le costolette del priore, specialità lombarda

di Isabella Ligi
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Le costolette del priore sono un secondo piatto, nutriente e saporito. Dalla cucina tradizionale lombarda, accompagnate da un buon risotto bianco al burro.

E’ una vecchissima ricetta lombarda la cui origine si perde nella notte dei tempi ma che risente, per l’uso dell’origano e dei pomodori, di un’influenza mediterranea, forse spagnola. Non si conosce l’origine di questa ricetta lombarda particolarmente gustosa, che riunisce i sapori dei pomodori pelati, dell’origano e del formaggio cotto in modo inconsueto per la cucina tradizionale della regione. Il piatto generalmente è molto apprezzato anche perché in una sola portata si servono un risotto e un piatto di mezzo.

La presenza del formaggio molle da tavola andrà a creare quella cremina gustosa che caratterizza il piatto, è un po’ la sua particolarità.

Vediamo insieme come realizzarlo

Ingredienti: 4 costolette di vitello ben battute – pomodori pelati e sgocciolati 250gr – formaggio molle da tavola 200gr (tipo crescenza) – burro 100gr – mezzo bicchiere di vino bianco secco – 2 cucchiai di farina bianca – origano – sale e pepe q.b.

Preparazione

Battete le 4 costolette di vitello e infarinatele leggermente; in una teglia fate soffriggere 100g di burro, adagiatevi la carne, fate rosolare bene da tutti e due i lati, quindi diluite con ½ bicchiere di vino bianco secco che lascerete evaporare. Poi aggiungete un grosso pizzico di origano, i pomodori pelati ben sgocciolati e il formaggio a pezzetti, sale e pepe a piacere.

Cuocete ancora per circa 10/15 minuti schiacciando il formaggio e i pomodori con una paletta e scuotendo ogni tanto la padella. A fine cottura si sarà formata intorno alla carne una salsina cremosa.

 

 

Servite le costolette ben calde con la crema di formaggio a guarnire e accompagnandole con riso al burro secondo la ricetta tradizionale oppure se preferite con un purè di patate.

 

In abbinamento a questo piatto si consiglia un vino Rosso di Montepulciano DOC rosso intenso e fermo, secco al palato.

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