Il cibo è energia. Ma non soltanto quella delle calorie che si assumono quando ci si alimenta. Il cibo infatti può essere energia anche se viene servito durante un evento di raccolta fondi volto a sostenere un importante progetto per la transizione energetica e la neutralità climatica.
Energia rinnovabile ed energia ai fornelli
E così sette importanti chef di Bologna e provincia si mettono ai fornelli e danno vita a “7 Chef con OPIMM per le Reti di Energia”, la cena annuale organizzata da OPIMM – Opera dell’Immacolata in Bologna e la cui seconda edizione avrà luogo lunedì 29 giugno 2026, alle ore 20, presso la sede dell’associazione in via del Carrozzaio 7.
Sette chef cucinano per le Reti di Energia
Scopo dell’iniziativa è la raccolta di fondi per il sostegno della CER – Comunità Energetica Rinnovabile, un progetto per l’autoproduzione e la libera distribuzione di energia pulita, sostenibile e rinnovabile. OPIMM infatti, unitamente al Circolo La Fattoria APS, è socio fondatore della Rete Energetica per una Comunità Solidale ETS, nelle cui attività di ricerca e sviluppo sono stati coinvolti col tempo anche il Dipartimento di Ingegneria dell’Energia Elettrica e dell’Informazione “Guglielmo Marconi” dell’Università di Bologna e l’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile.
Lo stato del progetto per la Comunità Energetica Rinnovabile
A oggi l’obiettivo dei 90mila euro necessari a finanziare la realizzazione dell’impianto fotovoltaico necessario a dare vita alla Comunità Energetica non è stato ancora raggiunto, con l’asticella “ferma” a 13500 euro, cui presto dovrebbe aggiungersi il contributo della Regione Emilia-Romagna che, con un bando pubblicato alla fine del 2025, finanzierà il 35 per cento dei costi.
Il sostegno di Confcommercio e dei ristoratori bolognesi
Ecco perché a fianco di OPIMM è scesa in campo col suo patrocinio Confcommercio Ascom Bologna, sia direttamente sia attraverso le proprie organizzazioni di categoria come Confcommercio Giovani Imprenditori, Federazione Terzo Settore e soprattutto FIPE, l’associazione che raggruppa i ristoranti, i pubblici esercizi e le attività legate al turismo associate ad Ascom.
Le realtà che collaboreranno alla serata
Oltre agli chef, tre dei quali fanno parte del direttivo dell’associazione gastro-solidale ChefxGood, alla serata daranno il proprio contributo anche altre realtà come Caseificio Valsamoggia, che fornirà una buona parte delle materie prime, l’azienda vinicola Lodi Corazza, che si occuperà del vino, Acqua San Bernardo per le acque minerali, AIS Emilia per il servizio dei vini al tavolo, il Forno di Porta Lame per il pane e affini e molte altre ancora.
Gli chef presenti e i piatti che presenteranno
Gli chef che prenderanno parte a comporre un menu di sette golose portate saranno: Alex Soprani dell’Antica Hostaria della Rocca di Badolo a Sasso Marconi, col suo famoso tortino di patate e mortadella in crema di Parmigiano e tartufo nero, Nicolò Santandrea del Bononia Club, che presenterà un roastbeef al BBQ con pesto di rucola, pomodorini confit e provola affumicata, Alessio Battaglioli dell’Osteria di Medicina, il cui piatto, “Gazpacho spostati”, sarà una pappa al pomodoro toscano fredda con Aglio di Voghiera Dop, pepe arlecchino, basilico rosso, pane country di Madrè e olio EVO “Lafonte” di Palazzo di Varignana. Seguiranno poi la rosetta “in fiore” al ragù di coniglio con salsa Shropshire, nocciole e lamponi di Daniele Meli (Ristorante L’Arcimboldo) e la sovracoscia di pollo al BBQ affumicata al melo su salsa Alabama e friggitelli saltati alla fiamma di Enrico Bigi (Antica Trattoria del Reno).
Dulcis in fundo
La chiusura dolce sarà affidata al mascarpone con fragole cotte e basilico di Elisa Rusconi (Trattoria Da Me) e al tris di assaggi – cubetti di pan di spagna, zuppa inglese, fior di latte – di Gino Fabbri, più volte pasticcere campione del mondo.
Come e quanto costa partecipare
Il costo della serata, a una capienza di circa 80 posti complessivi (ma ci sono già 60 prenotazioni) è di 60 euro a persona tutto incluso. Per partecipare è necessario prenotare scrivendo una mail all’indirizzo comunicazione@opimm.it oppure telefonando al numero 3898543138. Successivamente, per rendere effettiva la prenotazione, bisognerà effettuare un bonifico sull’Iban IT39B0200802467000002690646, intestato a Opera dell’Immacolata ETS con la causale “Cena solidale 29 giugno 2026” e il nome dei partecipanti.