La cultura della birra artigianale di impostazione agricola si fa orgoglio e tradizione, portando con sé la miriade di stili diversi, materie prime d’eccellenza e interpretazioni che la caratterizzano a seconda delle zone in cui viene prodotta.
La birra artigianale: un microcosmo dalle mille sfumature
Un microcosmo fatto di spume fragranti, aromi pungenti e spillature di grande esperienza che godrà di uno speciale palcoscenico sabato 6 e domenica 7 giugno, da mezzogiorno alle 23, in occasione della quarta edizione di Farmhouse Pride, la due giorni di festa che avrà luogo a Rastignano nella sede del birrificio Ca’ del Brado e nel giardino antistante.
Farmhouse Pride: l’orgoglio della birra agricola
Un appuntamento fisso per gli appassionati di fermentazioni non convenzionali e una kermesse dedicata alla cultura brassicola artigianale, alle fermentazioni miste e spontanee, al buon cibo e alla convivialità, nella quale i partecipanti potranno contare su tre stand di cibo di strada, cinque laboratori e oltre 50 birre, tra quelle “di casa” e quelle “ospiti”, in degustazione su 30 spine a rotazione.
Oltre 50 birre in degustazione
Immutata la struttura del festival, al cui centro ci sarà la famiglia brassicola delle farmhouse ale, famiglia decisamente variegata ma che in comune ha un forte legame col mondo agricolo e sotto il cui tetto trovano dimora stili ormai classici come le belghe saison o le bières de garde francesi, ma anche le kweik scandinave e altre interessanti produzioni da tutto il mondo.
Tanti stili diversi
Tanti stili diversi ai quali corrisponde un ventaglio ancora maggiore di interpretazioni, aromi e sapori che vanno dalle fermentazioni miste ad altre più pulite, da note di frutta ad altre di cantina, da gradazioni importanti con carattere e struttura a birre fresche, con note acide e dissetanti. Un mondo estremamente interessante frutto sia di pratiche antiche e tradizionali che di innovazione, capace di emozionare sempre più persone per il suo carattere rustico.
La proposta del cibo di strada
Anche la parte cibo è stata pensata in relazione alla proposta brassicola e al carattere del festival. Quest’anno al Farmhouse Pride potrete trovare lo stand del ristorante L’Orsetto d’Abruzzo con una selezione di piatti abruzzesi, la pizza in pala del Forno Calzolari di Monghidoro e i “primi piatti & more” di Stappo/Carboni.
I laboratori e le degustazioni condotte da Kuaska
La valenza culturale della manifestazione, oltre quella data dalle birre proposte e dai birrai ospiti, è arricchita da cinque appuntamenti tra laboratori e degustazioni. Tre saranno condotti da Lorenzo Da Bove, esperto di birra di livello mondiale conosciuto come Kuaska: si comincia sabato 6 giugno alle 14 con “Storie di Saison” una degustazione che si terrà direttamente nella bottaia di Ca’ del Brado, mentre alle 20 si svolgerà una lezione Itinerante durante la quale l’esperto guiderà una degustazione di quattro birre direttamente tra gli stand della manifestazione e domenica 7 giugno, alle 13, sarà il turno di un brunch con piatti dedicati al laboratorio, proposti dalla gastronomia del festival e abbinamento di tre birre.
Imparare a intagliare un boccale nel legno
Gli altri due laboratori, programmati per le 15 sia di sabato che di domenica, saranno curati da Claudio Marchi di Legno Narrante: intitolati “Intaglia, Bevi”, il loro scopo sarà insegnare a ogni partecipante a realizzare il proprio personale boccale in legno. Tutti i laboratori e le degustazioni sono su prenotazione e a pagamento.
I birrifici italiani e stranieri annunciati alla due giorni
Per quanto riguarda le birre alla spina, invece, tra le aziende partecipanti si annunciano Westmalle, St Bernardus Brouwerij, Bibibir, Birra Bellazzi, Seoul Brewery, Rodebak Gardsbryggeri, Birra dell’Eremo, Birrificio Agricolo Sorio, Limdemans, La Malpolon, Birrificio Muttnik, Bondai, MC77, Great Stake Aleworks, De Halve Maan, Cantina Errante, Claterna, De Glazen Toren, Chimay, Eastside Brewing, Manifattura Birre Bologna, Budejovicky Budvar, Brasseries Dubuisson Frères, Menaresta, Opperbacco, Brasserie Fantome, Brasserie Dupont, Picobrew, Podere La Berta, Brasserie De la Senne, Siemàn, DeGarde e Vecchia Orsa.
Come partecipare e dove acquistare gli ingressi
L’accesso sarà disponibile previo l’acquisto del calice serigrafato e fino a esaurimento dei posti, mentre per le consumazioni si potranno acquistare dei token sia in prevendita che in loco. L’acquisto in prevendita degli ingressi, nonché la prenotazione delle degustazioni guidate e dei laboratori, sono effettuabili sul sito web di Ca’ del Brado.