Prodotti tipici locali: il formaggio Vissano della montagna maceratese

di Massimo Tommasini
0 commento
Prodotti tipici locali: il formaggio Vissano della montagna maceratese

Prodotti tipici locali: il formaggio Vissano della montagna macerateseIl formaggio Vissano, tipico della zona montana del maceratese, viene prodotto con il latte di una varietà ovina, la sopravvissana, attualmente minacciata di estinzione.

Si tratta di un cacio decisamente saporito che, quando viene invecchiato, tradizione vuole che la crosta sia unta con olio d’oliva per migliorarne la conservazione.

Il nome di questo formaggio deriva da quello del comune di Visso, dove un tempo si concentrava la sua produzione effettuata prevalentemente con latte di questa pecora locale oggi quasi scomparsa.

Vissano, la lavorazione

Prodotti tipici locali: il formaggio Vissano della montagna macerateseIl latte, lavorato a crudo con caglio naturale, diviene un formaggio dalla forma cilindrica di media o piccola dimensione; talvolta il caglio viene aromatizzato con erbe, spezie e aromi naturali, in modo da insaporire il prodotto finito.

Prima di essere avviato alla vendita, il formaggio deve maturare per almeno 20 giorni ma sempre più spesso viene tenuto a stagionare per un anno o quasi, perché incontra di più i gusti dei consumatori.

Il formaggio Vissano ha una crosta paglierina, mentre l’interno è molto chiaro, quasi bianco; la pasta è uniforme e compatta.

Quello poco stagionato ha sapore e odore delicati e sapidi ma, con il prolungarsi della stagionatura, oltre ad acquisire un colore più intenso sia all’interno che superficialmente, si arricchisce di un gusto forte e penetrante.

Prodotti tipici locali: il formaggio Vissano della montagna macerateseAlcune piccole aziende casearie locali che ancora lo producono fanno anche delle forme affumicate, perchè incontra molto il gusto dei consumatori locali; altre forme vengono invecchiate addirittura in barrique, come i migliori vini.

E’ un formaggio da gustare con le pere, in abbinamento alle noci o insieme al miele ed è anche molto utilizzato grattugiato, per insaporire primi piatti sia asciutti sia in brodo.

You may also like

Lascia un commento

CHI SIAMO

Il bello e il buono dell’Italia tra i sentieri del sapere e dei sapori, la cultura dei territori, la loro identità. Un viaggio alla ricerca dei gusti nascosti, quelli che non trovi ovunque. Dove andare a mangiare, come arrivarci, cosa assaporare con la certezza di indovinare e dire di aver trovato i vini migliori, i prodotti di maggiore qualità e rappresentativi di un territorio. Un viaggio della leggerezza come espressione di culture, per scoprire il valore e le eccellenze della fertilità dei luoghi, il paesaggio, i segni territoriali, degustare i frutti del lavoro delle mani sapienti di uomini e donne che fanno dell’Italia un Paese unico al mondo. Un viaggio tra le architetture rurali, le cascine, le masserie, i sentieri, i borghi, dove riscoprire antichi segni territoriali. In poche parole, un punto di riferimento per chi ama muoversi imparando a conoscere le bellezze della natura e i prodotti più preziosi che ci offre la terra e il mare. Questo vuole essere VIAGGIATORI DEL GUSTO, il web magazine dedicato al turismo enogastronomico e non solo.

Testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del Tribunale di Forlì, n° 10/2018.

Direttore Responsabile Massimo Tommasini: direttore@viaggiatoridelgusto.it
Redazione: redazione@viaggiatoridelgusto.it – Tel: 335.7077010

Via Tevere n° 62 – 47121 Forlì (FC)
C.F.: TMM MSM 54A21 D704Z – P.IVA: 04294400405