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La Costiera Amalfitana torna a stupire con un evento che è un vero inno ai sapori autentici e all’identità gastronomica del territorio. Divina Food Experience avrà luogo tra scorci mozzafiato e profumi d’estate; i protagonisti indiscussi sono il limone, simbolo inconfondibile della tradizione locale, e una selezione di vini e liquori che raccontano storie di vigne, passione e famiglia.
Tra le etichette presenti spiccano realtà storiche e rinomate come Azienda Agricola Reale Luigi, Ettore Sammarco, Tagliaferro, Tenuta San Francesco, e Giuseppe Apicella, tutte radicate a Tramonti. A Ravello e Raito, rispettivamente, troviamo le raffinate produzioni di Villa Trotta e Vigne di Raito, mentre Fontana Vecchia da Fisciano e Maurizio Russo dal 1899 da Cava de’ Tirreni portano in scena storie di sapienza centenaria. Completano il panorama Cantina del Taburno, Casa Setaro, I due Principati e il Consorzio Tutela Vini del Sannio.
La Costiera Amalfitana torna a stupire con un evento che è un vero inno ai sapori autentici e all’identità gastronomica del territorio. Divina Food Experience avrà luogo tra scorci mozzafiato e profumi d’estate; i protagonisti indiscussi sono il limone, simbolo inconfondibile della tradizione locale, e una selezione di vini e liquori che raccontano storie di vigne, passione e famiglia.La manifestazione si terrà dal 7 al 9 giugno 2025, a Raito di Vietri sul Mare, con un ricco calendario di appuntamenti enogastronomici, laboratori del gusto e degustazioni guidate.
Sapori e profumi d’estate
La crema di limone inaugura un percorso sensoriale che profuma di sole e Mediterraneo. A firmare le proposte dolciarie sono maestri dell’arte pasticcera e gelatiera. Giuseppe Salmieri con “Early Fruit – Banchetto di Frutta” incanta con freschezza e colore. Antonio Di Florio, con “Eco del Mare – Spumone”, regala una sinfonia cremosa che richiama brezze marine e ricordi d’infanzia. Chiude con carattere Giuseppe Fasano e la sua “Vietrisottengopp – Granita al Limone”, omaggio vibrante al borgo e al frutto che ne incarna l’anima.
L’acqua, elemento essenziale, sarà offerta da La Fonte Salerno di Vincenzo Benincasa, a garanzia di qualità e attenzione al territorio. Ma il cuore pulsante dell’evento batte forte tra i calici: i vini e gli amari raccontano le colline, i pendii e la fatica amorevole di chi li coltiva. Un percorso enologico che abbraccia tutta la Campania, con una prevalenza delle terre della Costiera e del Sannio.
Programma e Cantine
Tra le etichette presenti spiccano realtà storiche e rinomate come Azienda Agricola Reale Luigi, Ettore Sammarco, Tagliaferro, Tenuta San Francesco, e Giuseppe Apicella, tutte radicate a Tramonti. A Ravello e Raito, rispettivamente, troviamo le raffinate produzioni di Villa Trotta e Vigne di Raito, mentre Fontana Vecchia da Fisciano e Maurizio Russo dal 1899 da Cava de’ Tirreni portano in scena storie di sapienza centenaria. Completano il panorama Cantina del Taburno, Casa Setaro, I due Principati e il Consorzio Tutela Vini del Sannio.Sabato 7 giugno si apre con la cerimonia di inaugurazione e le prime degustazioni dolci. Domenica 8 sarà dedicata ai laboratori sensoriali e ai banchi d’assaggio, mentre lunedì 9 chiuderà con una tavola rotonda sul futuro dell’enogastronomia locale e una cena conclusiva a tema, con protagonista sempre il limone.
Un evento che unisce gusto, identità e bellezza, pensato per chi non cerca solo sapori, ma emozioni da ricordare. Una tappa imperdibile per tutti i veri viaggiatori del gusto.