Inizierà domani pomeriggio a Milano, al Palazzo del Ghiaccio, il Terzo Forum Internazionale del Turismo, dove si discuterà delle prospettive del settore, con particolare attenzione al boom registrato nel 2025, ai dati e al rapporto relativo ai piccoli Comuni, curati del Ministero del Turismo.
Il Forum si concentrerà sul tema dell’undertourism, coinvolgendo ospiti illustri, ministri, sindaci e rappresentanti delle associazioni di categoria.
Nel corso della prima giornata verrà illustrato anche il sondaggio sui piccoli centri presentato da Alessandra Ghisleri, finalizzato a individuare le principali necessità della filiera del turismo italiano su cui il Governo può intervenire.
La chiusura dell’evento, prevista per sabato 24 gennaio, vedrà la firma di un protocollo sul turismo sostenibile e sicuro, tra il Ministero del Turismo, il Viminale e i Comuni firmatari della Carta di Amalfi.
La manifestazione sarà un’importante occasione di confronto per evidenziare la centralità del turismo italiano e promuovere un approccio sostenibile che valorizzi anche i piccoli centri, considerando che il 75% dei turisti si concentra sul 4% del territorio nazionale.
I lavori, moderati da Nicola Porro e Giancarla Rondinelli, saranno dedicati alla valorizzazione dei territori meno conosciuti — borghi, aree interne, montagne e isole minori — considerati asset strategici per uno sviluppo turistico più equilibrato, sostenibile e diffuso.
Istituzioni e operatori a confronto
Il Forum vedrà il coinvolgimento di rappresentanti del Governo, sindaci, operatori del settore, associazioni di categoria, istituzioni nazionali ed europee, piattaforme internazionali e testimonial del mondo della cultura e dello sport.
Particolare attenzione sarà riservata agli amministratori dei territori che affrontano le maggiori criticità nella gestione dei flussi turistici, con l’obiettivo di favorire un confronto proattivo e collaborativo.
In questo quadro, un focus specifico sarà dedicato alle opportunità legate ai Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, indicati come modello di sviluppo diffuso e occasione di rilancio per la montagna e per le destinazioni meno battute. Spazio anche alle politiche europee per i piccoli centri, al contributo delle Regioni e alle esperienze virtuose dei Comuni.
Dai Giochi Olimpici ai piccoli centri
Nel corso della prima giornata, il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi parteciperà al panel dedicato a Milano-Cortina 2026, indicata come grande esempio di decentralizzazione e redistribuzione dei flussi turistici su più località.
La firma del Patto di Amalfi
La seconda giornata si discuterà della costruzione di una strategia nazionale del turismo DOP, orientata a valorizzare il legame tra identità territoriale, produzioni di qualità e attrattività turistica ed in chiusura verrà siglato il Patto di Amalfi, il protocollo interistituzionale volto a rafforzare il coordinamento multilivello nella gestione, sostenibilità e sicurezza dei flussi turistici e nella tutela dei territori più esposti, tra Governo e rappresentanti delle istituzioni locali interessate.
Il Forum Internazionale del Turismo si conferma così un appuntamento centrale di confronto e proposta sulle politiche pubbliche del settore, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo dell’Italia come destinazione capace di coniugare crescita economica, sostenibilità, qualità dell’offerta e valorizzazione dei territori.