Riolo Terme, il borgo romagnolo della “pietra di luna”

di Massimo Tommasini
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Riolo Terme, il borgo romagnolo della “pietra di luna”

Nel territorio preappenninico che collega la pianura padana della provincia di Ravenna alla Toscana, c’è Riolo Terme, conosciuta ancora oggi come Riolo dei Bagni, cittadina di quasi seimila abitanti della valle del Senio, nella parte più occidentale della Romagna.

Riolo Terme, il borgo romagnolo della “pietra di luna”Il paese è del trecento, costruito dai governanti bolognesi come presidio per rafforzare il proprio dominio; per farlo decisero di ampliare un “torrione” già esistente nei pressi di Laderchio che però nei decenni successivi perse d’importanza e scomparve, lasciando Riolo quale centro più importante della vallata.

A fine quattrocento Riolo fu un feudo di Caterina Sforza, che realizzò la rocca e le mura difensive che la circondano; un esempio interessante di fortificazione militare che assieme alla parte vecchia del paese, nonostante i successivi rimaneggiamenti e ristrutturazioni, ha conservato comunque la sua bellezza e imponenza.

Riolo Terme, il borgo romagnolo della “pietra di luna”

La Rocca appartiene alla tipologia detta di “transizione”, in cui si assommano caratteristiche architettoniche medievali e rinascimentali, come il fossato e le caditoie per il tiro piombante, le camere di manovra con le bocche di fuoco per il tiro radente fiancheggiante.

La Riolo Terme di oggi e gli stabilimenti

Oltre al suo castello, oggi sede museale, a Riolo Terme sono presenti anche alcuni interessanti edifici religiosi, come il seicentesco Santuario della Madonna del Presidio, la Badia benedettina di San Pietro in Sala che risale al IX secolo, di cui restano solo la cripta e il campanile a vela, con una campana quattrocentesca che viene fatta suonare nel periodo delle Rogazioni.

Riolo Terme, il borgo romagnolo della “pietra di luna”Le terme, inserite all’interno di un bellissimo e verdissimo parco, sono oggi la ricchezza principale del paese; le sorgenti, di origine gessosa-solfifera, comprendono acque sulfuree, salso-bromo-jodiche e cloruro-sodiche, note per le loro proprietà terapeutiche e da decenni sono un punto di riferimento per molte persone che vengono a curarsi a Riolo Terme.

Riolo Terme e la Vena del gesso

Riolo Terme, il borgo romagnolo della “pietra di luna”Le acque termali di Riolo provengono dalla Vena del Gesso, che si estende tra le vallate del Senio e del Santerno, una dorsale di solfato di calcio cristallizzato e stratificato in imponenti bancate, che affiora per una lunghezza di una ventina di chilometri, con una larghezza di circa un chilometro.

Il Parco della vena del gesso riveste una particolare importanza naturalistica, per la straordinaria varietà della sua morfologia e la tipicità della flora e della fauna, oltre che paesaggistica, influenzando il microclima delle vallate, lasciando anche il segno nella storia e nella vita degli uomini.

Riolo Terme, il borgo romagnolo della “pietra di luna”Il Parco è percorso da numerosi sentieri che si intersecano sui contrafforti, tra il verde e l’ombrosità del versante nord o l’aridità dei calanchi del versante sud che, riflettendo il chiarore lunare, erano dette “pietra di luna”.

Vene caratterizzate da inghiottitoi, risorgenti e spelonche con i segni di antiche presenze umane e profonde grotte, rarità botaniche, tracce lasciate dal lavoro e dalla vita degli uomini, come abitazioni, resti di insediamenti religiosi e militari o antiche cave di gesso.

Si tratta di uno dei siti archeologici più importanti e caratteristici dell’Emilia Romagna per l’articolazione e la testimonianza della frequentazione assidua da parte delle popolazioni autoctone succedutesi nel corso dei secoli; un vero e proprio libro di storia antica da sfogliare ad ogni passo dei 60 metri di percorso incontrando reperti che vanno dall’Età del Bronzo fino al basso Medioevo.

Riolo Terme, il borgo romagnolo della “pietra di luna”Recuperata a fini museali, la Grotta del Re Tiberio continua ad attrarre turisti anche grazie agli interventi effettuati nel sito archeologico che hanno permesso di rendere fruibile la grotta tramite la realizzazione di un sentiero didattico di accesso dedicato, la realizzazione di un ballatoio all’ingresso e la passerella all’interno per permettere l’ostensione di strati e reperti archeologici rinvenuti nell’ultima campagna di scavo nel 2010.

Riolo Terme, tanti eventi per richiamate turisti

Tantissime le manifestazioni che vengono organizzate a Riolo Terme e nelle sue frazioni, a beneficio e sostegno del turismo termale e non solo; tra le tante spiccano “Mare e collina”, manifestazione gastronomica che unisce le specialità dell’Appennino con i menù tipici di mare, “Riolo Wine”, la Sagra dello Scalogno di Romagna, la “Giornata della Salvia e della Saba” e la “Sagra della zucca e dell’uva bacarona”.

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