Mirabella: la Franciacorta riscopre la forza del pinot bianco

di Massimo Tommasini
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Mirabella: la Franciacorta riscopre la forza del pinot bianco

La Cantina Mirabella di Rodengo Saiano festeggia 40 anni dalla fondazione e celebra le origini della Franciacorta con un nuovo Metodo Classico da sole uve Pinot Bianco.
Da sempre definito “enfant terrible”, il Pinot Bianco soffre più di altri vitigni dell’instabilità climatica e territoriale. Usato nella cuvée conferisce freschezza e semplicità che vanno ad alleggerire la pesantezza dello Chardonnay e le asperità del Pinot Nero, creando coesione e rotondità.
Mirabella: la Franciacorta riscopre la forza del pinot biancoIn Franciacorta è sempre meno coltivato negli ultimi anni e la sua presenza nelle cuvée è andata via via scemando. Mirabella si è sempre dimostrata in controtendenza, mantenendo un’importante quota di vigneto coltivato a Pinot Bianco che in questi terreni dimostra una particolare vocazionalità.

Mirabella, la tradizione del Pinot Bianco in Franciacorta

Mirabella: la Franciacorta riscopre la forza del pinot biancoOggi in tutta la Franciacorta, infatti, sono coltivati appena 78 ettari di Pinot Bianco e Mirabella possiede l’8,71% pari a 7,5 ettari di vigneto a Pinot Bianco dell’intera denominazione, risultando quindi la prima realtà del territorio per questa uva.
Oggi, nel suo quarantesimo anniversario, l’Azienda condotta dalla famiglia Schiavi ha deciso di lanciare una versione in purezza, dove il Pinot Bianco si esprime al meglio: elegante e complesso, regala un insieme di sentori di alto livello, profumati e delicati, con diverse sfaccettature a seconda della microzona della Franciacorta in cui cresce.
Il Pinot Bianco Metodo Classico in purezza di Mirabella si presenta come un vino elegante, quasi “riservato”, che solo ai palati più fini rivela le innumerevoli sfumature gusto-olfattive; si scopre avvolgente e ampio, in grado di stupire con la sua lunga persistenza.
Mirabella: la Franciacorta riscopre la forza del pinot biancoAbbiamo pensato tante volte di omaggiare in termini assoluti quella che è da sempre una delle note stilistiche di Mirabella: il Pinot Bianco, vitigno, che insieme al Pinot Nero, inaugura la storia della Franciacorta, ma che negli anni si è perso, ha detto Alessandro Schiavi, che con il padre Teresio e il fratello Alberto conduce l’Azienda. Noi non l’abbiamo mai tradito, convinti della sua unicità, del suo carattere elegante e distintivo; l’abbiamo accudito in vigna con pazienza e amore e oggi è arrivato il momento di indagarlo in purezza, restituendoci allo stesso tempo un’espressione del territorio autentica e radicale. Autentica perché il Pinot Bianco è l’uva in grado di far “parlare” il nostro terroir senza maschere, mantenendo la sua sottile e costante personalità; radicale perché non potrà essere denominato Franciacorta, ma vogliamo che ne sia nostra rappresentazione pura e semplice”.
Il Pinot Bianco, unito in cuvée con lo Chardonnay e il Pinot Nero dà vita da molti anni in Mirabella alla storica etichetta DØM Riserva. Per celebrare i 40 anni della Cantina questi tre monovitigni vinificati in purezza saranno proposti in un cofanetto celebrativo, a tiratura limitata.

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