Il Broccolo fiolaro di Creazzo, dal vicentino all’orto della Casa Bianca

di Massimo Tommasini
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Il Broccolo fiolaro di Creazzo, dal vicentino all’orto della Casa Bianca

Il Broccolo fiolaro di Creazzo, dal vicentino all’orto della Casa Bianca Il Broccolo fiolaro di Creazzo è una varietà di broccolo coltivata sulle colline che sorgono intorno a questa cittadina della provincia di Vicenza, la cui notorietà è antica e risale agli antichi romani.

Già Catone il vecchio ne parla riconoscendone le proprietà medicamentose, e in epoca più recente fu Gorthe, nel 1786, a decantarne le doti dopo averlo assaggiato.

Michelle Obama lo volle tra i prodotti coltivati nell’orto da lei stessa voluto all’interno del cortile della Casa Bianca nel periodo della presidenza del marito.

Il Broccolo fiolaro di Creazzo; proprietà antitumorali

Il Broccolo fiolaro di Creazzo, dal vicentino all’orto della Casa Bianca Dopo un lungo periodo di oblio, perchè considerato “cibo da poveri”, il Broccolo fiolaro di Creazzo che è stato inserito tra i prodotti tipici veneti, solo negli ultimi decenni si è assistito alla ricomparsa di questo alimento sulle tavole dei vicentini, soprattutto per l’interesse dei ristoratori, ma anche per le sue proprietà antitumorali, testimoniata dalla Johns Hopkins University, la più antica università americana e fra le più autorevoli del mondo in campo medico, i cui scienziati hanno individuato nel 1992 nel sulforafane, proteina dello zolfo presente soprattutto nei broccoli, una forte risorsa per combattere appunto i tumori.

Il broccolo fiolaro appartiene alla famiglia delle Crucifere, e alla specie della Brassica oleracea, di cui è una sottospecie come il cavolfiore, i cavoletti di Bruxelles, il cavolo cappuccio, la verza.

Il Broccolo fiolaro di Creazzo, tutt’un altro broccolo

Il Broccolo fiolaro di Creazzo, dal vicentino all’orto della Casa Bianca Il suo nome deriva dalla presenza di germogli inseriti lungo il fusto della pianta, conosciuti in termine dialettale veneto come “fioi”, cioè figli, che vanno cotti in padella, insieme alle foglie più giovani.

Si tratta di un prodotto che ha la particolarità di non assomigliare né per forma, né per gusto alle altre varietà di broccolo, e che cresce quando l’orto va in letargo.

Infatti la sua produzione dura tutto l’inverno, da fine novembre a tutto febbraio e viene raccolto nel periodo delle gelate.

Il Broccolo fiolaro di Creazzo, dal vicentino all’orto della Casa Bianca La pianta infatti per difendersi dal freddo limita la presenza dell’acqua nei tessuti e aumenta la concentrazione di sali minerali e zuccheri, diventando così più saporito. In cucina ha svariati utilizzi, sia per condire piatti di pasta e risotti, sia come verdura e contorno.

A Creazzo il broccolo fiolaro ha trovato un terreno e un clima perfetto per crescere ed il paese ogni anno a gennaio lo festeggia con iniziative e incontri, serate gastronomiche e visite guidate nei luoghi di coltivazione; quella di quest’anno si svolgerà dall’11 al 19 gennaio.

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