Il peperoncino e una nota di jazz rendono piccante il Pappagallo

di Gabriele Orsi
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Il peperoncino e una nota di jazz rendono piccante il Pappagallo

Un pizzico di PepER, inteso come peperoncino piccante, e una nota di jazz, possono mettere il fuoco anche alle ali di un Pappagallo, specie se questo è il celebre ristorante bolognese da circa otto mesi traslocato con successo nella splendida cornice del Golf Club Bologna.

Un tocco di peperoncino sulle ali del Pappagallo

E proprio per questo PepER, la delegazione dell’Emilia-Romagna dell’Accademia Italiana del Peperoncino, ha organizzato una cena e un concerto jazz sotto le stelle: l’appuntamento è per venerdì 30 giugno a partire dalle 19.30 una cena preparata nella cucina di Al Pappagallo sul Green e firmata Emanuela Crescenzi – Chef in Tacco 12, la regina della cucina piccante che per l’occasione allestirà un menu dove ogni portata sarà dedicata a un grande nome del jazz e nella quale il peperoncino sarà dosato sulla base dei gusti personali di ognuno.

Protagonista il peperoncino di Sanremo

Il peperoncino degustato in serata arriverà direttamente dalla produzione di Vivi Piccante, nata grazie all’intuito di una coppia di giovani agricoltori, Paola Peluso e Leo Farchiata, che a Sanremo, sulla collina di Coldirodi, frazione della “città dei fiori”, ha creato piccola foresta tropicale in cui crescono solo ed esclusivamente peperoncini in oltre centocinquanta varietà diverse.

Un menu speziato, piccante quanto si vuole

La proposta culinaria prevede l’aperitivo “Pupi Avati” con cocktail piccante e verticale di crostini di piccantezza crescente, e poi via con “Nina Simone”, ossia gazpacho con aji Amarillo, “Nardo Giardina”, ovvero paccheri con fave, pancetta, cicoria e cipolla con peperoncino fatalii, “Ella Fitzgerald”, rappresentata dallo stufato di manzo al Lambrusco con patate a spicchi sbollentate con la buccia e ripassate in forno con burro aromatizzato al aji charapita, e in chiusura, sotto lo pseudonimo di “Louis Armstrong”, il dolce a sorpresa della chef per un elegante finale.

Ogni piatto sarà speziato ma non piccante nel senso biblico del termine e potrà venire condito con i vari peperoncini secondo il proprio gusto personale, mentre a innaffiare il tutto provvederanno i vini dell’Azienda Agricola Ceraudo.

La grande cornice del Pappagallo sul Green

Teatro dell’evento, come detto, sarà il cielo de Al Pappagallo sul Green di Michele Pettinicchio all’interno Golf Club di Bologna, caratterizzato dalla preziosa combinazione di diversi ingredienti: un marchio centenario simbolo della ristorazione Bolognese, l’impegno di una famiglia di imprenditori, la collaborazione con uno Chef stellato come Marcello Leoni, un team di lavoro di altissimo livello e una location unica come il Golf Club Bologna.

Il concerto jazz

A seguire, a partire dalle 22.30, si svolgerà il concerto jazz vero e proprio, nato dalla partnership stretta fra PepER e il Peperoncino Jazz Festival, che da 22 anni è la rassegna musicale itinerante in grado di mettere in rete più di trenta amministrazioni locali in Calabria, rafforzando il legame tra identità del territorio, cultura e turismo sostenibile.

Il Peperoncino Jazz Festival

Un festival che da qualche anno ha anche un respiro internazionale, portando una rassegna del PJF di due settimane nei locali jazz più esclusivi di New York. Questo evento nasce quindi dal desiderio di unire due grandi mondi, quello del piacere enogastronomico e quello della passione per il jazz, attraverso un percorso sensoriale davvero speciale.

L’omaggio a Nardo Giardina, il jazzista delle cantine bolognesi

Un momento magico sarà dedicato ad un grande artista del panorama jazz: un omaggio a Nardo Giardina, jazzista, medico primario al Policlinico Sant’Orsola, goliarda e fondatore della jazz band più longeva al mondo, la Doctor Dixie Jazz Band.

Un trombettista e una band che insieme hanno scritto la storia del jazz bolognese. Proprio per questo, il Rotary Bologna Sud, del quale il professor Giardina faceva parte, ha intitolato a lui una borsa di studio per giovani talenti del Conservatorio di Bologna che suonano jazz.

Per questa particolare occasione, i giovani talenti che hanno vinto la borsa di studio, Sergio Mariotti, Tommaso Stanghellini, Federico Califano, Saverio Zura, Aleksandra Syrkasheva e Feder, suoneranno alcuni spartiti inediti di Nardo insieme a degli ospiti d’onore d’eccezione.

La spaghettata di mezzanotte

A concerto concluso, suppergiù attorno alla mezzanotte, la serata continuerà con un tris di spaghetti aglio, olio e peperoncino, musica e festa.

Cena sold out, ma c’è la lista d’attesa

Il costo della cena è di 65 euro a persona, con riduzione a 60 euro per i soci PepER. Le prenotazioni sono già chiuse ma è possibile accedere alla lista d’attesa. Il pagamento potrà essere effettuato mediante bonifico bancario sul conto corrente intestato a “Pep. E-R” IBAN IT31J0306909606100000186380 indicando “Nome”, “Cognome”, causale “Cena PepER, numero di telefono o mail, numero di partecipanti ed eventuali intolleranze”. Inviare conferma di pagamento a peperbo@peperbo.it.

Il concerto aperto a tutti

Chi non fosse riuscito a prenotare la cena ma desiderasse assistere al concerto jazz potrà farlo a partire dalle 22.30. L’evento è garantito anche in caso di pioggia.

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