Napoli si prepara a trasformarsi ancora una volta in un grande palcoscenico diffuso dedicato al vino, all’arte e alla convivialità. Dal 16 al 23 maggio torna infatti Wine&Thecity, la rassegna che da diciotto anni mescola cultura del bere, design, musica e scoperta urbana in uno degli appuntamenti più identitari della primavera napoletana.
Per un’intera settimana la città sarà attraversata da degustazioni, live set, performance artistiche, aperture straordinarie e cene d’autore, con oltre cento cantine italiane protagoniste di un calendario che punta a raccontare Napoli da prospettive inedite.
Non il classico evento enologico, ma un progetto culturale indipendente che ha costruito negli anni un format unico nel panorama nazionale.
L’edizione 2026 si aprirà sabato 16 maggio con uno degli appuntamenti più attesi
Il vino incontrerà infatti l’arte monumentale di Anish Kapoor nella nuova stazione della Linea 7 di Monte Sant’Angelo. Un percorso immersivo tra luce, materia e architettura urbana, accompagnato dal live jazz di Max Puglia e dai vini di cinque cantine flegree. Un evento pensato per soli cento visitatori, destinato già a diventare uno dei momenti simbolo della rassegna.
Tra gli eventi più esclusivi spicca anche la serata del 18 maggio al Museo Artistico Industriale Filippo Palizzi, che aprirà eccezionalmente i suoi spazi a una cena firmata dallo chef stellato Peppe Guida. “Il Convivio del Tempo” unirà gastronomia, scenografia e patrimonio artistico in un’esperienza immersiva accompagnata dai vini del Consorzio Tutela Vini Vesuvio.
Il cuore pulsante della manifestazione sarà poi il quartiere Chiaia, protagonista il 20 e 21 maggio di un grande aperitivo urbano diffuso. Boutique, gallerie, cortili storici e showroom si trasformeranno in cantine temporanee tra dj set, arte contemporanea, moda e degustazioni. Il secondo appuntamento, “Bacco, Tabacco e Tapas”, coinvolgerà invece bistrot, cocktail bar e ristoranti tra via Bisignano, piazza Vittoria e via Partenope, con pairing gastronomici e i sigari del Club Amici del Toscano.
Gran finale sabato 23 maggio con l’apertura straordinaria della Fattorie Teonilla, rara vigna urbana sulle colline dei Camaldoli. Tra filari affacciati sul Golfo di Napoli, la chef Marianna Vitale firmerà un pranzo en plein air accompagnato dai vini dell’azienda.
Ideata da Donatella Bernabò Silorata, la manifestazione continua così a difendere la propria natura indipendente e sperimentale, trasformando Napoli in un laboratorio creativo dove il vino diventa linguaggio culturale e strumento di connessione tra persone, luoghi e visioni.