Il tramonto che accarezza il Golfo di Pozzuoli, il profumo del mare che si mescola a quello del pescato appena lavorato e una cucina capace di raccontare il territorio con eleganza e personalità. È questa l’atmosfera che ha accompagnato la Live Cooking Experience organizzata il 17 giugno al White Chill Out Lungomare Pozzuoli, evento dedicato alla stampa e a un selezionato parterre di ospiti.
Più che una semplice cena, l’appuntamento si è rivelato un vero percorso immersivo tra gastronomia, accoglienza e valorizzazione delle eccellenze locali, confermando la vocazione del White Chill Out come luogo d’incontro tra ristorazione, eventi e lifestyle.
La brigata guidata dallo chef Alessio Galati ha costruito un menu che ha saputo esprimere il legame con il mare e con i Campi Flegrei attraverso preparazioni curate e contemporanee. Ad aprire il percorso, le ostriche aperte e servite al momento, seguite da una sequenza di piatti che hanno alternato tecnica, equilibrio e ricerca del gusto: dal Roll Bun ai crostacei al Baccalà fritto con pomodoro datterino e Parmigiano 24 mesi, passando per il Fish & Chips di tonno, fino ai primi piatti che hanno rappresentato uno dei momenti più interessanti della serata, con i Tagliolini al battuto di gamberi, burro e limone e lo Zito con pescato del giorno e datterini.
Particolarmente apprezzata anche la proposta sushi firmata dallo chef Romerson Cohelo, capace di portare in tavola l’essenzialità e l’eleganza della tradizione giapponese in perfetta armonia con il contesto mediterraneo dell’evento.
Live cooking
A rendere l’esperienza ancora più coinvolgente è stata la formula della live cooking, che ha permesso agli ospiti di osservare da vicino il lavoro della brigata, trasformando ogni portata in un racconto fatto di gesti, tecnica e attenzione alla materia prima. Un approccio che ha favorito il dialogo tra professionisti del settore, aziende partner e operatori della comunicazione presenti.
La serata ha inoltre evidenziato l’importanza delle collaborazioni tra realtà del territorio. Significativa la partnership con il wedding planner Nicola Pezzella, che ha contribuito a definire l’identità dell’evento, valorizzandone gli aspetti emozionali e scenografici. Un lavoro corale che ha coinvolto anche aziende e produttori come Pastai Cacciapuoti, Ittica Albi, Ittica D’Isanto Pozzuoli, Magno Food, MARR Home e Legami D’Amore.
Grande attenzione anche agli abbinamenti enologici curati dal sommelier Guido Del Vecchio, che ha accompagnato il percorso gastronomico con una selezione di etichette delle Cantine Palazzo Marchesale di Caserta, Carputo Vini e Cantine Federiciane della provincia di Napoli. Tra i calici più interessanti della serata, il Voce ‘e Notte di Carputo Vini, vino che racchiude una storia profondamente legata al mare: parte dell’affinamento avviene infatti sui fondali al largo di Castel dell’Ovo, dove temperatura costante, pressione e movimento delle correnti contribuiscono a un’evoluzione particolare del prodotto. Nel bicchiere si traduce in un vino dalla forte identità territoriale, capace di accompagnare il pescato con eleganza e di raccontare, sorso dopo sorso, il legame poetico tra Napoli e il suo mare.
L’apertura dell’evento è stata affidata a un raffinato cocktail a base di sakè, pensato per introdurre gli ospiti al percorso gastronomico con un tocco esotico e fresco. Le note delicate del distillato giapponese, armonizzate con ingredienti capaci di esaltarne la componente aromatica senza coprirla, hanno creato un aperitivo equilibrato e contemporaneo, ideale per preparare il palato alle portate successive e creare un suggestivo ponte tra Oriente e Mediterraneo.
L’importanza dell’identità flegrea
A chiudere la serata, dopo il Plateau Dolce Vita e il momento dedicato al caffè, è stato invece un signature rum pensato come autentico fine esperienza. Avvolgente e complesso, il cocktail ha regalato agli ospiti un finale più intenso e meditativo, giocato su profumi caldi e sfumature speziate che hanno accompagnato le ultime conversazioni affacciate sul lungomare. Un epilogo elegante, capace di lasciare una piacevole persistenza gustativa e di suggellare un percorso costruito con attenzione in ogni dettaglio.
Tra i presenti anche gli influencer Marica Ferrillo e Gabriele Massa di Campi__Flegrei, mentre l’organizzazione e la direzione artistica sono state curate dall’agenzia di marketing Tipi Social guidata da Tiziana Portanova. L’impressione finale è quella di un progetto che guarda oltre la semplice ristorazione.
White Chill Out Lungomare Pozzuoli punta infatti a diventare un contenitore di esperienze, capace di mettere in relazione gastronomia, territorio e intrattenimento. Una direzione che, in una destinazione come Pozzuoli, trova nel mare e nell’identità flegrea i suoi migliori alleati.