È iniziato il conto alla rovescia per Vinitaly 2026, la manifestazione fieristica a servizio di promozione, internazionalizzazione e business del Made in Italy enologico e l’unica fiera internazionale interamente dedicata al vino italiano.

L’edizione di quest’anno, in programma nei padiglioni fieristici veronesi dal 12 al 15 aprile, presenta un quartiere espositivo da tempo al completo grazie alla presenza di quasi 4mila aziende del Made in Italy enologico.
Fanno da corollario un format e contenuti rinnovati e un palinsesto di oltre 100 eventi ufficiali tra degustazioni e focus. In tal modo la manifestazione consolida la propria capacità di attrazione e connessione tra operatori globali.
Inoltre, ad oggi, sono oltre 1.000 i top buyer selezionati, invitati e ospitati congiuntamente dalla società fieristica e dell’Agenzia pubblica preposta alla promozione. Attesi, inoltre, ulteriori operatori professionali esteri da oltre 130 Paesi. Infine grande spazio al dialogo strutturale con ristorazione e territori per accrescere il ruolo dell’enoturismo.
Bricolo, Presidente VeronaFiere: Vinitaly 2026 rafforza l’integrazione tra filiere, contenuti e occasioni di business
«Vinitaly non è solo una fiera internazionale, è la piattaforma globale del vino italiano che interpreta l’evoluzione del settore. In un contesto complesso come quello attuale – dichiara il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo – stiamo lavorando per superare gli oltre 18.500 incontri b2b organizzati nei giorni di manifestazione nel 2025 e potenziare costantemente la nostra proposta, attualizzandola alle aspettative delle aziende e alle tendenze. A Vinitaly, aziende, buyer e istituzioni convergono nell’unico appuntamento che rappresenta completamente la nostra offerta; un vero e proprio punto di forza che ci contraddistingue anche a livello internazionale».
Le principali novità 2026
Tra le principali novità di questa edizione, lo sviluppo di NoLo – Vinitaly Experience in partnership con Unione italiana vini. Dopo il progetto pilota dell’anno scorso, a Vinitaly 2026 i contenuti No-Low Alcohol – per offrire valide alternative alcol-free – avranno un nuovo contenitore, in un’area espositiva dedicata al secondo piano del Palaexpo che riunirà tutta la filiera, con i principali brand italiani sia di prodotto che di tecnologie. Confermata l’Enoteca, mentre si sta completando il palinsesto di degustazioni e masterclass, oltre ai focus formativi, informativi dalla produzione fino al consumo, e di mercato su questo segmento in costante ascesa.
Si rinnova anche Xcellent Spirits, con il debutto di un intero padiglione di mille mq (Padiglione in area C) ideato per favorire una connessione globale tra la filiera del vino e quella dei distillati. Inserito in un piano di sviluppo pluriennale, il nuovo salone è realizzato in collaborazione con Gang of Spirits e si tradurrà in un format rappresentativo dell’intero ecosistema di riferimento nelle aree Spirits e Drinks & Mix. In scena anche masterclass internazionali per accrescere competenze, visioni e trend dal mercato globale.

L’enoturismo parte integrante di Vinitaly
Nella 58ª edizione, l’enoturismo diventa parte integrante della manifestazione con Vinitaly Tourism che si consolida, anche a livello espositivo, e ritorna con un calendario giornaliero di appuntamenti tra convegni, talk, ricerche e best practice, mentre Veronafiere ha già attivato un piano di incoming di buyer e tour operator specializzati per animare l’agenda b2b sia nell’area business point (2° piano Palaexpo) che agli stand delle aziende. Completano l’offerta di Vinitaly Tourism anche i pacchetti experience di incoming su misura di buyer europei che territori e cantine potranno attivare con Veronafiere che li realizzerà pre o post manifestazione.
L’evoluzione entra anche nei servizi digitali e nel concept espositivo per facilitare le connessioni tra aziende e operatori. Infatti, business bidirezionale è la parola chiave per l’app Vinitaly Plus, la piattaforma online che collega produttori, buyer e consumatori tutto l’anno e che nel 2025 ha totalizzato 412mila visualizzazioni e presentato una library di oltre 19mila vini di 4.000 aziende. Da quest’anno, le cantine espositrici avranno la possibilità di contattare direttamente i buyer per definire la propria agenda in fiera senza attendere l’invito ufficiale da parte degli operatori interessati.
Il layout espositivo
Sul fronte del layout espositivo, poi, Vinitaly 2026 registra alcuni miglioramenti. L’Umbria, infatti, si presenterà in un nuovo spazio espositivo regionale fortemente identitario nel padiglione D, mentre il padiglione 2 ricompatta tutta l’offerta della Sicilia.
Confermati, tra gli altri, il super tasting firmato Raw Wine (lunedì 13 aprile), la più grande rete mondiale di vini naturali, a basso intervento, biologici e biodinamici e le aree Vinitaly Bio, Amphora Revolution in collaborazione con Merano WineFestival e The WineHunter (pad. 8), Xcellent Beers, Micro Mega Wines ed Enolitech, il salone internazionale dedicato alle attrezzature del design, dei prodotti e delle tecnologie per la produzione di vino e birra.
Il prologo affidato a Vinitaly Opera Wine
Il prologo della manifestazione è come sempre affidato a Vinitaly Opera Wine (Gallerie Mercatali, sabato 11 aprile), con le 150 cantine selezionate da Wine Spectator, rientranti nelle tre nuove categorie ideate dalla rivista statunitense: “Legacy Icon”, “Classic” e una terza categoria riservata per il 2026 alle “New Voices”.
Compleanno importante per il Vinitaly Design Award, il concorso di Veronafiere che valuta 21 categorie di packaging applicato ai prodotti della filiera vitivinicola, degli spirits, della birra e dell’olio extravergine di oliva, che compie 30 anni (selezioni 3 e 4 aprile, premiazione l’11 aprile al Teatro Ristori, Verona).
Torna Vinitaly and the City nel cuore di Verona
Per i winelover e gli enocuriosi torna Vinitaly and the City (Verona, venerdì 10 sera, sabato 11 e domenica 12 aprile), il fuori salone pop nel cuore della città che quest’anno, in collaborazione con la Strada del Vino Valpolicella, apre all’enoturismo.
Infatti, con l’acquisto di un carnet degustazioni, gli enoappassionati riceveranno un Token Esperienza, utilizzabile dal 13 aprile fino al 3 maggio per una visita con degustazione presso le 12 cantine aderenti ad oggi.
L’obiettivo è quello di replicare l’iniziativa anche ad altri territori. E sempre per il pubblico, al via Vinitaly & the Night, le serate party in programma alle Gallerie Mercatali (11,12 e 14 aprile).
Uno sguardo sulla manifestazione
Dove: VeronaFiere
Quando: dal 12 al 15 aprile
Orari: dal 12 al 14 aprile dalle 9:30 alle 18:00 con accesso consentito fino alle ore 17:00. Il 15 aprile (ultimo giorno di manifestazione) dalle 9:30 alle 16:30 con accesso consentito fino alle 14:30.