Le Feste chiedono vini che sappiano entrare in scena con passo elegante e quella personalità che riempie il calice e la conversazione. È il momento dell’anno in cui si brinda più spesso e scegliere bene non è solo un piacere ma un’arte. In questo gioco di abbinamenti e regali, i grandi protagonisti arrivano dalla Toscana, dopo aver conquistato premi e classifiche internazionali.
Per la Vigilia, quando la tavola profuma di mare, lo Spumante Farnito Rosé di Carpineto fa la sua magia. È un rosé sottile, verticale, un blend di sangiovese che si muove nel bicchiere con grazia, sfoggiando un perlage minuto e profumi floreali di una delicatezza quasi francese. Presentato nell’iconica bottiglia “a flauto”, alta e filiforme, sembra nato per i brindisi che preludono a una lunga notte di festa. Accanto a ostriche, tartare di mare o una sequenza di crudi, risulta fresco, elegante, mai invasivo, il compagno giusto per una cena che vuole colpire al cuore.
Il giorno dopo, però, a Natale, si cambia registro ed entra in scena il Chianti Classico Riserva 2020, al 25° posto nella celebre classifica dei 100 vini più emozionanti al mondo stilata da Wine Spectator. Un riconoscimento che pesa e racconta la forza identitaria di questo rosso nato nella storica tenuta di Greve in Chianti.
È un vino che profuma di amarena, mora, erbe selvatiche, terra e ferro, mosaico aromatico che richiama la Toscana più autentica. Il regalo perfetto per chi capisce il linguaggio più puro del vino e cerca l’abbinamento per un grande pranzo di Natale. Con delle pappardelle al ragù di Chianina bianco, magari profumato da un tocco di scorza di limone, dà il meglio di sé.
E quando arriva il momento della faraona ripiena di castagne, non si può che aprire il Brunello di Montalcino 2020, insignito dei Tre Bicchieri da Gambero Rosso, un vino che arriva e conquista. Elegante, intenso, avvolgente, ricorda frutti rossi vellutati e spezie affiorate con discrezione. Ogni sorso è un viaggio sensoriale che accompagna alla perfezione una carne strutturata, morbida e saporita.
Dal rosé della Vigilia ai rossi importanti del pranzo, questi vini sono regali che parlano al posto nostro, bottiglie che raccontano emozioni, premi e territori. E, soprattutto, sono vini con cui è davvero impossibile passare inosservati.