Ventisei vini, specchio riflesso del grande mosaico di biodiversità in rappresentanza dei principali territori italiani; sono le etichette Made in Italy protagoniste nei Giochi olimpici invernali Milano Cortina 2026, presenti nella carta dei vini di MUSA, l’hospitality house allestito a Casa Italia (Triennale a Milano, Galleria Farsetti a Cortina d’Ampezzo, Aquagranda a Livigno).
A scegliere i vini per conto del CONI è stato il team di LT Wine & Food Advisory, supportato da Luciano Ferraro, secondo linee guida che valorizzano le principali denominazioni ed i vitigni autoctoni, in rappresentanza di tutta la wine economy italiana, dai big player nazionali al mondo cooperativo sino alle piccole produzioni.
Ogni etichetta sarà ambasciatrice del nostro Paese al cospetto di una platea internazionale che potrà così “degustare” la biodiversità d’eccellenza di tutto il paesaggio enologico regionale che rende unica l’Italia insieme alla sua cucina patrimonio culturale immateriale dell’umanità Unesco.

Luciano Buonfiglio, Presidente CONI
“Questa pregevole selezione di etichette ci permette di brindare nel modo migliore al ritorno dei Giochi Olimpici nel nostro Paese, 20 anni dopo Torino 2006, ha detto Luciano Buonfiglio, Presidente del CONI. I vini scelti rappresentano l’espressione autentica ed eterogenea del made in Italy che vogliamo esaltare in occasione di Milano Cortina 2026, grazie al progetto MUSA. Un valore aggiunto fondamentale per dare voce, all’interno di Casa Italia, all’unicità della tradizione che ci appartiene attraverso le eccellenze tricolori”.

Luciano Ferraro
“Come per la selezione protagonista a Casa Italia alle Olimpiadi di Parigi 2024, anche le etichette in scena a Casa Italia per le Olimpiadi Milano-Cortina raccontano al meglio la ricchezza, la varietà e i progressi compiuti in questi anni dal vino italiano, ha altresì affermato Luciano Ferraro, firma di punta del giornalismo del vino, che ha supportato il team di LT Wine & Food Advisory nella selezione. I territori sono rappresentati da grandi produttori o piccoli vignaioli che hanno in comune la passione con la quale portano le loro bottiglie nel mondo, in una continua sfida per conquistare nuovi mercati e nuovi consumatori”.
I 26 vini selezionati
ABRUZZO: Cantina Zaccagnini – Montepulciano d’Abruzzo DOC Tralcetto 2023
CALABRIA: Librandi – Cirò Rosso Classico DOC Segno 2024
CAMPANIA: Feudi di San Gregorio – Greco di Tufo DOCG 2024
EMILIA ROMAGNA: Cantine Caviro – Romagna DOC Sangiovese Superiore Riserva Vigneti Romio 2021 – Tenuta Masselina– Romagna Albana DOCG secco 2024 Venturini Baldini – Reggiano Lambrusco Spumante DOP Rubino del Cerro 2024
FRIULI VENEZIA GIULIA: Torre Rosazza – Friuli Colli Orientali DOC Friulano 2024
LAZIO: Casale del Giglio – Lazio Bianco IGT Bellone Anthium 2025
LOMBARDIA: Cà Maiol – Lugana DOC Prestige 2024 Nino Negri – Valtellina Superiore DOCG Inferno Ca’ Guicciardi 2021
MARCHE: Villa Bucci – Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Classico Superiore 2024
PIEMONTE: Cascina Gilli – Freisa D’Asti DOC Il Forno 2024 L’’Astemia – Barolo DOCG Cannubi 2021
PUGLIA: Fantini – Edizione Cinque Autoctoni 23 Tormaresca – Rosato IGT Salento Calafuria 2025
SARDEGNA : Sella&Mosca – Vermentino di Sardegna DOC Cala Reale 2025
SICILIA: Cottanera – Etna DOC Rosso 2023
TOSCANA: Frescobaldi – Brunello di Montalcino DOCG Tenuta CastelGiocondo 2020 Marchesi Antinori– Toscana Rosso IGT Villa Antinori 2023 Tenuta Sette Ponti – Toscana Rosso IGT Crognolo 2023
TRENTINO ALTO ADIGE: Elena Walch – Alto Adige DOC Pinot Bianco Kristallberg 2023 Mezzacorona – Teroldego Rotaliano Superiore Riserva DOC Castel Firmian 2022 Tenute Lunelli – Trentino Chardonnay DOC Villa Margon 2021
UMBRIA: Cantina Todini – Umbria Rosso IGT Rubro 2022
VENETO: Diesel Farm – Breganze DOC Rosso di Rosso 2016
Pasqua Vigneti e Cantine – Valpolicella Ripasso DOC Superiore Black Label 2023.