L’11 giugno il Vega Café Restaurant di Frattamaggiore, in provincia di Napoli, ha ospitato una serata all’insegna dell’eccellenza gastronomica campana, un percorso di degustazione studiato per valorizzare l’incontro tra la creatività dell’executive chef Agostino Malapena e l’identità enologica di Cantine Federiciane. Un appuntamento che ha saputo raccontare il territorio attraverso ingredienti selezionati, tecniche contemporanee e abbinamenti capaci di esaltare ogni sfumatura del gusto.
La cena si è aperta con un’entrée raffinata e sorprendente: un soffice minibun a vapore farcito con prosciutto di tonno, accompagnato da melanzane alla scapece e provola. Un equilibrio perfetto tra sapidità, freschezza e note lattiche che ha trovato nel Metodo Classico “Flegreo” di Cantine Federiciane il compagno ideale. Le eleganti bollicine e la piacevole mineralità del vino hanno pulito il palato e amplificato la complessità aromatica del piatto.
Dall’Antipasto al Padellino
L’antipasto ha proseguito il racconto gastronomico con una golosa frittatina alla Nerano, cremosa e avvolgente, omaggio a uno dei grandi classici della cucina campana. Accanto, una fresellina integrale con tonno, fagiolini, patate, gazpacho e maionese al pepe nero ha portato in tavola freschezza, consistenze differenti e una piacevole impronta mediterranea. L’abbinamento con il “Vigna Cigliano Solfatara Bianco” si è rivelato particolarmente riuscito grazie alla sua spiccata sapidità e alle note fruttate e floreali che hanno accompagnato con eleganza entrambe le preparazioni.
Il momento più atteso della serata è stato senza dubbio quello dedicato ai padellini gourmet, espressione di una filosofia che mette al centro ricerca sugli impasti, qualità delle farine e valorizzazione delle materie prime. Croccanti all’esterno e incredibilmente soffici all’interno, i padellini proposti da Agostino Malapena hanno conquistato gli ospiti per leggerezza e carattere.
Tra le novità più interessanti il padellino bianco “Pa r’Egin”, nuova proposta in carta, con pomodoro semi dry, mozzarella e prosciutto cotto aggiunto all’uscita. Un equilibrio delicato ma ricco di personalità, in cui la dolcezza del pomodoro concentrato e la morbidezza del prosciutto si fondono armoniosamente.
Grande apprezzamento anche per il padellino ai cereali antichi “Zingara”, impreziosito da pomodoro ramato, mozzarella di bufala e culatello sannita. Un incontro tra tradizione e contemporaneità che valorizza alcune delle eccellenze gastronomiche del territorio campano e sannita, offrendo una degustazione intensa ma perfettamente bilanciata.
Particolarmente interessante anche il nuovo impasto ai semi di chia, capace di aggiungere aromaticità, leggerezza e una texture distintiva, confermando l’attenzione dello chef verso ingredienti innovativi e benessere senza rinunciare al gusto.
A sostenere le degustazioni il “Vigna Cigliano Solfatara Rosso” di Cantine Federiciane, vino dalla piacevole struttura e dalla marcata identità territoriale, che ha accompagnato con equilibrio le diverse proposte esaltandone le componenti aromatiche senza mai sovrastarle.
Finale affidato a un originale padellino crema e amarena, dessert che ha saputo reinterpretare in chiave dolce una preparazione tipicamente salata. La morbida crema e la vivace nota fruttata dell’amarena hanno regalato una chiusura elegante e appagante. «Il padellino ha una storia di oltre cento anni,» commenta Agostino Malapena «io dal 2006 l’avevo accantonato, poi l’ho riscoperto un anno fa per inserire nel menù una scelta leggera e conviviale, che piace proprio a tutti. Oggi ci divertiamo a farcirlo con prodotti stagionali.»
Il vino flegreo
Protagonista della serata anche Cantine Federiciane, storica realtà vitivinicola dei Campi Flegrei guidata dalla quarta generazione della famiglia Palumbo.
Attraverso etichette autentiche e fortemente legate al terroir vulcanico flegreo, l’azienda continua a rappresentare una delle espressioni più interessanti dell’enologia campana contemporanea.
L’evento ha confermato come l’incontro tra cucina d’autore, impasti di ricerca e grandi vini del territorio possa trasformarsi in un’esperienza capace di coinvolgere tutti i sensi, celebrando la Campania attraverso sapori, profumi e storie di eccellenza.
«Con Cantine Federiciane noi riusciamo a completare l’opera di racconto con la complicità della zona flegrea, grazie a vini che sono così importanti a livello storico da fare da apripista alla maggior parte della produzione vinicola moderna, soprattutto per questa agilità e freschezza che riesce a renderli perfetti in qualunque occasione.» conclude il giornalista Luca Matarazzo, ideatore della serata.