Quando una bakery è anche uno stato d’animo? Semplice, quando, pur restando fedele a se stessa, riesce a uscire dal proprio guscio per diventare un locale a tutto tondo, dove l’arte bianca e il prodotto da forno possono essere l’innesco di diversi momenti nell’arco della giornata, dalla prima colazione al pranzo, dalla pausa pomeridiana all’aperitivo e, quando è domenica, al brunch.
Tanti attimi diversi, una sola bakery
E’ questa la natura di Amali, il progetto nato dalla collaborazione fra Lorenzo Nardi, pastry chef e imprenditore, già vincitore, col brand Cucineria, del premio per il Miglior Ristorante del Nord Italia – Grandi Città ai Just Eat Awards 2023, e Alex Brognara, affermato autore e penna internazionale considerato una scommessa artistica di Universal Music Mexico & Centro America, la cui visione narrativa e musicale capace di trasformare il cibo in racconto rappresenta l’altra faccia della medaglia.
Una bakery che è uno stato d’animo mediterraneo
Piccola, luminosa, situata in una posizione nascosta in un limitare di via Stalingrado – prima periferia di Bologna – la bakery Amali prende forma dall’incontro tra due percorsi diversi. Da una parte una storia profondamente radicata nella cultura della materia e della tavola, dove il cibo è sempre stato prima di tutto responsabilità e cura, tramandate di generazione in generazione. Dall’altra una storia di viaggio, di cucine improvvisate in giro per il mondo, di musica e movimento come linguaggi naturali, con un Mediterraneo vissuto come punto di partenza più che come confine.

Dalla prima colazione all’aperitivo Amali accompagna le ore più belle del giorno
Nel caos contemporaneo una scelta di lentezza
In un tempo condizionato dalla velocità, Amali sceglie la lentezza come gesto contemporaneo, per la colazione, il brunch, fino all’aperitivo. Non un ritorno al passato, ma una forma di presenza: sedersi, assaggiare, restare. Anche la lingua segue questa filosofia. Amali parla italiano. I contenuti sono accompagnati da sottotitoli in inglese, ma l’italiano resta la lingua principale del racconto, perché conserva il ritmo e la misura del Mediterraneo.
Un mondo di cocktail, anche analcolici
La proposta gastronomica, accompagnata da interessanti cocktail, anche analcolici o a basso contenuto di alcol, non punta su un menù esteso ma su gesti chiari, iconici e riconoscibili, pensati per essere semplici, fotografabili e replicabili. Al centro c’è la crema Amali, preparazione simbolo che richiede tempo, attenzione e manualità.
Dal croissant in foglia d’oro all’acqua rubra della zia Soccorro
Attorno a questa ruotano alcune esperienze distintive: l’Oro, croissant con foglia d’oro alimentare, crema allo zafferano e sesamo tostato pensato come prodotto iconico e celebrativo, il Cuore, una box degustazione con mini croissant e piccoli dolci neutri accompagnati da tre creme — classica, pistacchio e limone — pensata come rituale di assaggio lento, la Scorta, dessert stratificati in lattina per l’asporto o la degustazione della crema Amali fuori dal locale, la Calma, cappuccino scomposto che trasforma la preparazione in un piccolo rituale, e l’Acqua Rubra, bevanda rossa di memoria familiare ispirata a una ricetta tramandata dalla zia Soccorro.
Una proposta di cucina ampia e articolata
Ma non mancano pizzette sfogliate, croissant farciti, pancake, ma anche proposte di cucina più strutturate quali pancotto in crema di Parmigiano, noodles con seppie scottate e croccante al limone, pollo all’amalfitana in salsa di yogurt e menta, salmone in crosta di mandorle, supportate da una ragionata scelta di vini delle diverse parti d’Italia.

Il Cuore, box da degustazione di lievitati e creme anche per l’asporto
Uno “stato d’animo mediterraneo”, un luogo in cui fermarsi, respirare e lasciar accadere un momento. Una pausa in cui il tempo si dilata e i gesti più semplici — sedersi, per una colazione, uno spuntino, un pranzo o un brunch, piuttosto che un aperitivo a fine giornata, assaggiare una crema o qualche altra proposta golosa — tornano a essere centrali. Il Mediterraneo raccontato da Amali non è un’estetica o immaginario decorativo. È un ritmo: tempi dilatati, permanenza, calma, la luce di mezzogiorno che entra da una finestra, il maestoso olivo nella sala, il tempo che rallenta, la sensazione di restare anche solo qualche minuto in più.
Un progetto di respiro internazionale
Pur nascendo a Bologna, Amali è pensato come un progetto capace di parlare ovunque esista il desiderio di fermarsi: Madrid, Città del Messico, Londra o Tokyo. Cambia la città, cambia la luce, ma resta lo stesso stato d’animo. Ogni prodotto nasce per essere immediato, riconoscibile e coerente con il linguaggio del progetto: pochi segni, forti e affettivi.
Una bakery dove lievitano eventi e cultura
Il progetto è pensato fin dall’inizio per vivere anche fuori dal locale. I prodotti Amali sono disponibili sull’e-commerce di Amali e in esclusiva sulla piattaforma Glovo, con box pensate come piccoli oggetti affettivi che arrivano a casa e si aprono lentamente. Frammenti di Amali che viaggiano prima ancora delle aperture future, per un’immersione in una cultura mediterranea contemporanea. Nel tempo Amali ospiterà anche momenti culturali e incontri pensati per rafforzare la propria identità mediterranea contemporanea: eventi musicali selezionati, momenti di ascolto e incontri con produttori e brand legati alla cultura della materia prima. Non eventi ad alto volume, ma esperienze intime, coerenti con il ritmo del progetto.