E’ classico, ma con metodo. E’ Doc. Arriva da Trento e ha le bollicine. E’ il TrentoDoc, il re degli spumanti italiani, che si appresta a conquistare il palato dei bolognesi con la sua riconosciuta qualità, frutto di una tradizione e dell’applicazione dei suoi produttori.
Il metodo classico TrentoDoc arriva a Bologna
Sarà infatti Bologna a ospitare l’edizione 2026 di Trentodoc in Città, l’evento annuale dedicato alla scoperta del metodo classico trentino e pensato per approfondire le caratteristiche e la varietà espansiva delle bollicine di montagna organizzato dall’Istituto Trento Doc in collaborazione con Ais Emilia.
Il classico nel neoclassico: la cornice di Villa Zarri
L’appuntamento è per domenica 17 maggio, dalle 14 alle 19, e la cornice d’eccezione della kermesse sarà Villa Zarri, signorile dimora settecentesca di Castel Maggiore sede anche del ristorante stellato di Agostino Iacobucci nonché luogo di nascita del miglior brandy “Made in Bologna”.
Oltre 190 etichette di 63 aziende del TrentoDoc
La manifestazione, tradizionale occasione di incontro e degustazione rivolta ad appassionati, sommelier, operatori Horeca e addetti ai lavori, che potranno liberamente muoversi tra i banchi d’assaggio e conoscere da vicino le diverse declinazioni del metodo classico TrentoDoc, vedrà la partecipazione di 63 case spumantistiche trentine per un totale di oltre 190 etichette in degustazione.
Le cantine presenti alla giornata
Le aziende e i marchi presenti saranno Zanotelli, Abate Nero, Altemasi, Villa Corniole, Valentini di Weinfeld, Balter, Terre del Lagorai, Tonini Viticoltori in Isera, Bellaveder, Borgo dei Posseri, Cantina Aldeno, Tenuta Maso Corno, Tenute Vidi, Cantina d’Isera, Cantina di Riva, Spagnolli, Tenuta Gottardi, Cantina Furletti, Cantina Sartori, San Michael, Simoncelli, Cantina Resom, Cantina Rotaliana di Mezzolombardo, Rossi, Rotari, Cantina Roverè della Luna – Aichholz, Cantina Salìm, Revì, Roeno, Cantina Salizzoni, Cantina Sociale di Trento, Rechof, Ress, Cantina Toblino, Cantine Levii, Pedrotti, Fratelli Pisoni, Cembra – Cantina di montagna, Cenci, Moser, Opera, Cesarini Sforza, Conti Bossi Fedrigotti, Monfort, Mori Colli Zugna, Corvée, De Vigili, Maso Poli, Moncalisse, Dolomis, Endrizzi, Maso Martis, Maso Nero, Etyssa, Ferrari – Tenute Lunelli, Marchesi Guerrieri Gonzaga, Mas dei Chini, Fondazione Edmund Mach, Gaierhof, Madonna delle Vittorie, Man, Letrari e LeVide.
Tre masterclass dedicate ai temi attuali del TrentoDoc
Ad arricchire ulteriormente il programma di Trentodoc in Città Bologna, nel pomeriggio, avranno luogo tre masterclass tematiche della durata di un’ora ciascuna, dedicate ad alcuni dei temi più attuali e rappresentativi della denominazione, ossia il dosaggio zero, i distretti di produzione e le riserve.
Dosaggio zero, distretti di produzione e riserve
Gli incontri saranno guidati da tre Ambasciatori TrentoDoc e vincitori del titolo di Miglior Sommelier d’Italia dell’Ais: alle 14 la degustazione “Zero compromessi, solo TrentoDoc” verrà officiata da Ilaria Lorini, trionfatrice del concorso 2025, alle 16 l’evento “TrentoDoc: tanti territori, una sola bollicina di montagna” sarà guidata da Andrea Gualdoni, vincitore nel 2024, e alle 18 l’incontro “TrentoDoc Riserva: metodo, montagna e tempo” vedrà la conduzione di Cristian Maitan, miglior sommelier del 2023.
Come partecipare alle masterclass
Le iscrizioni sono possibili solo online sul sito di AIS Emilia, all’indirizzo biglietteria.aisemilia.it/evento/TRENTODOCINCITTA_BOLOGNA. Le masterclass sono riservate a chi ha già acquistato i biglietti per i banchi d’assaggio con le case spumantistiche. Dopo l’acquisto del biglietto verrà inviata automaticamente una mail con le istruzioni per iscriversi. Il costo di ciascuna masterclass è di 20 euro ed è possibile iscriversi a una sola.
L’app Trentodoc per accompagnare il pubblico
Infine, per accompagnare il pubblico di appassionati durante l’esperienza di degustazione, sarà anche disponibile l’app Trentodoc, utilissima per orientarsi tra cantine, etichette e percorsi di assaggio.
Quanto costa partecipare
Il costo dell’ingresso ai banchi d’assaggio sarà di 25 euro a persona per il pubblico, più 5 euro da versare in contanti come caparra per il calice da degustazione (e che verranno rese alla restituzione dello stesso), mentre per i soci Ais è gratuito previa registrazione sul sito Internet dell’associazione.
Un classico del settore: le regole per gli accrediti
Gli operatori del settore, i rappresentanti della stampa e i creatori di contenuti digitali potranno richiedere l’accredito mandando una mail all’indirizzo trentodocincitta2026.bo@aisemilia.it Indicando i giornalisti la testata di riferimento e il numero del tesserino professionale e i content creator i social di riferimento, il nome del profilo e il numero di follower.