Quando l’inverno rallenta la Riviera, Cervia, in Romagna, sceglie di scaldare il centro storico con un protagonista insolito e decisamente di carattere: il Cardo Gobbo.
Dal 24 gennaio al 1° febbraio, tra piazze, vie e profumi di cucina, va in scena la Sagra del Cardo Gobbo di Cervia, un appuntamento che trasforma la città in una meta perfetta all’insegna del gusto e della tradizione.

Il cuore della festa batte nel centro storico, dove mercatini e stand gastronomici raccontano un ortaggio per veri intenditori. Il cardo coltivato nei terreni sabbiosi di Pinarella è una rarità: cresce solo nei mesi più freddi, viene prodotto in quantità limitate e ha un sapore sorprendentemente dolce, molto apprezzato dagli appassionati di cucina stagionale. Non è un caso se Cervia gli dedica ogni anno un intero weekend gastronomico.
Durante la sagra, il cardo diventa protagonista di ricette tradizionali e creative, valorizzando le sue proprietà depurative e antiossidanti. Un’occasione per riscoprire la cucina d’inverno, quella fatta di ingredienti semplici, tempi lenti e sapori autentici, in un contesto urbano che conserva ancora un’anima raccolta e accogliente.
Ad arricchire l’atmosfera torna anche “A Spass par Zirvia”, l’appuntamento che anima il centro storico con stand artigianali e alimentari provenienti da tutta Italia.
Lungo viale Roma, tra sabato e domenica, passeggiare diventa parte integrante dell’esperienza: tra un assaggio e l’altro, musica e spettacoli accompagnano residenti e visitatori per l’intero fine settimana.
La festa si estende anche all’arte, con la mostra “I colori del Cardo e la Mela della Salina”, ospitata alla Sala Dorica di Corso Mazzini durante i weekend della manifestazione; un ulteriore tassello che lega territorio, creatività e identità locale.
Cervia dimostra così che anche fuori stagione il centro può diventare un luogo vivo, capace di attirare chi cerca esperienze autentiche, sapori rari e un modo diverso di vivere il tempo libero.