Napoli non è solo pizza, mare e tradizione popolare, a San Valentino la città si trasforma in una piccola Atene del Mediterraneo, dove l’amore viene declinato attraverso reperti millenari e palazzi storici aperti a sorpresa per chi vuole vivere la città con occhi diversi.
Sabato 14 febbraio, in occasione della festa degli innamorati, alcuni dei musei più prestigiosi di Napoli propongono iniziative speciali per attrarre coppie, amici e appassionati d’arte.
Gli appuntamenti
Al Museo e Real Bosco di Capodimonte è in programma una visita guidata tematica dal titolo Attraverso lo specchio di Rinaldo, in cui si ripercorrono episodi amorosi e tensioni sentimentali attraverso i dipinti della collezione, da Carracci ad Andrea Vaccaro, con un occhio di riguardo alle storie di passione che offrono spunti romantici, ironici o drammatici.
Nel Museo Archeologico Nazionale (MANN), alle 16:00, l’evento Antichi Amori, Moderne Passioni propone un percorso in cui gli antichi reperti dialogano con opere moderne e contemporanee, rivelando come la rappresentazione dei sentimenti sia cambiata, eppure resti sorprendentemente riconoscibile, attraverso i secoli. L’esperienza, pensata come un racconto immersivo, alterna storia, arte e lettura di testi classici per una durata di circa 90 minuti.
Ma non finisce qui: il Palazzo Reale apre le sue porte in serata, dalle 20 alle 24 con biglietto speciale, offrendo l’occasione di passeggiare tra l’Appartamento di Etichetta, il Museo della Fabbrica e i giardini pensili sotto le luci della sera, un’atmosfera perfetta per chi vuole vivere San Valentino fuori dall’ordinario.
Nel weekend, inoltre, alcune aree del Real Bosco come il Giardino Torre e La Stufa dei Fiori propongono sconti nei punti di ristoro per i visitatori in coppia, un modo informale per concludere la giornata respirando aria fresca di uno dei polmoni verdi più belli della città.
L’iniziativa culturale napoletana si iscrive in una tendenza più ampia che vede musei italiani, da Roma a Milano, trasformare il 14 febbraio in un’occasione per riscoprire e reinterpretare i linguaggi dell’arte attraverso il tema universale dei sentimenti.