
Joy Green e Niccolò Marzichi Lenzi
C’è una sottile linea che separa il calcolo dal coraggio, la tecnica dall’istinto; è in questo spazio che si è venuto ad inserire RISICO, la nuova etichetta firmata Le Crocine, azienda vitivinicola sorta tra Bolgheri, Bibbona e Suvereto, in Toscana, fondata da Niccolò Marzichi Lenzi nel 20212; un vino che non è solo un prodotto, ma il racconto di una sfida vinta contro l’ordinario, un omaggio alla terra indomita dell’Alta Maremma.
Il nome non è un caso; deriva dai numerosi tentativi, dalle sperimentazioni e dalla ricerca incessante della varietà che potesse davvero farsi interprete di un territorio unico.
RISICO è una scommessa d’amore: un 100% Syrah che rifugge l’opulenza scontata per abbracciare la finezza dei grandi territori del mondo, senza rinunciare a essere appagante, rotondo, intenso, a dimostrazione che l’Alta Maremma può parlare una lingua di rara eleganza, fatta di sussurri e non di grida.
Ogni acino di RISICO porta con sé il peso della selezione; il processo produttivo è un rituale di precisione e rispetto. Le uve passano attraverso un attento nastro vibrante, dove solo la perfezione è ammessa. Gli acini, quasi integri, fermentano in acciaio a una temperatura controllata (max 25 °C), preservando l’integrità aromatica per 14-21 giorni. Dopo la fermentazione malolattica spontanea, il vino riposa per 14 mesi in un delicato equilibrio di legni (50% nuovi, 50% di secondo passaggio), prima di trovare la sua forma finale in bottiglia.
Al calice, RISICO si presenta con un colore rosso rubino intenso e sfumature violacee che ne tradiscono la gioventù e la forza. Al naso è un’esplosione varietale: note pungenti di pepe nero si intrecciano alla dolcezza selvatica dei frutti di bosco, del mirtillo e della mora nera. Al palato è setoso, ricco di frutti rossi e neri, oltre che di sentori di macchia mediterranea. Fresco e persistente, nel finale è un abbraccio di tannini precisi e discreti, che lasciano il ricordo di una struttura vellutata e persistente.
La produzione è limitatissima: sono state realizzate soltanto 3.000 bottiglie. La prima annata di produzione è la 2024 e il prezzo in enoteca è di circa 40 euro.