I vini del territorio sono stati ancora protagonisti di Ripa Wine, la manifestazione che ha messo insieme vino, arte, artigianato e agricoltura e che si è svolta a Riparbella (Pi) il mese scorso. L’evento, organizzato dall’Associazione Vignaioli delle Colline di Riparbella è nato per far conoscere le eccellenze di un territorio tutto quanto da scoprire, con le cantine disposte in tre diverse zone del pittoresco borgo: Piazza del Popolo, Piazza della Madonna e Piazza Borgo di Sotto.

Alle etichette dei soci della Associazione sono state “abbinate” le produzioni nate dalle sapienti mani degli artigiani e le gustose tipicità gastronomiche di questa terra che degrada verso il mare lungo la rotta di turisti affascinati dallo spirito storico di Volterra, dai calanchi e dalle spiagge dorate dalla costa etrusca.
L’evento ha visto insieme il gruppo di aziende dell’Alta Maremma unito per promuovere un territorio unico a livello vitivinicolo con un corner dal quale partirà anche il messaggio di questa associazione di viticoltori appassionati del loro territorio.

Flavio Nuti, presidente AVCR
«Lo scorso anno è stata la prima uscita ufficiale della nostra associazione che in poco tempo è già stata protagonista in contesti internazionali portando con sé tutto il territorio che le aziende socie rappresentano e che è il valore aggiunto non solo dei nostri vini, per la geologia dei terreni, ma anche della nostra realtà paesaggistica», ha detto Flavio Nuti, Presidente e ideatore dell’associazione che riunisce i Vignaioli delle Colline di Riparbella.
Ripa Wine è giunto alla sua ottava edizione e, grazie alla collaborazione con Fisar, è un evento unico nel suo genere che riesce a riunire produttori locali, sommelier e appassionati del buon vino e del buon cibo e dov’è stato possibile degustare una varietà di vini pregiati provenienti dalle cantine della zona e avere così una panoramica completa delle produzioni enogastronomiche locali.