Introduzione alla mostra
Dal 18 ottobre al 14 dicembre 2025, Galleria Cavour 1959 a Bologna ospita la personale di Richard Orlinski, l’artista francese contemporaneo più venduto al mondo. La mostra, “Richard Orlinski: The Wild Show”, è ideata e organizzata da Gaetano La Mantia di Contemporary Concept e curata da Deodato Arte. L’esposizione è un’occasione unica per immergersi nell’universo creativo di Orlinski e nella sua arte che unisce emozione e forza visiva.
Chi è Richard Orlinski
Nato a Parigi nel 1966, Orlinski ha iniziato la carriera artistica nel 2006 con il celebre Crocodile Rouge in resina, presto diventato icona del suo bestiario scultoreo. Oggi le sue opere si ammirano in musei e spazi iconici in tutto il mondo, tra cui:
- Musée Soumaya di Città del Messico
- Museum of Contemporary Art di Miami
- Croisette di Cannes
- Palais Royal di Parigi
- Paesaggi urbani di Monte-Carlo e Courchevel
Inoltre, le sue opere sono presenti in oltre 200 gallerie internazionali.
Arte e ispirazione
Orlinski trae ispirazione dalla pop culture e dagli oggetti quotidiani. Le sue sculture animali, monumentali e sfaccettate, sono simboli di:
- Libertà
- Potere
- Energia vitale
Pantere, gorilla, leoni e lupi diventano totem contemporanei, trasformando l’osservazione in introspezione e dialogo emotivo.
Il percorso espositivo![]()
Il pubblico esplora circa 20 delle sculture più iconiche di Orlinski. Ogni animale ha un significato preciso:
- Orso: forza silenziosa e resilienza
- Panda: armonia e protezione della natura
- Leone: fierezza e leadership senza aggressività
- Lupo: indipendenza e spirito libero
- Coccodrillo: istinto primordiale e forza nascosta
- Pantera: eleganza e sensualità tra luce e ombra
- Gorilla Wild Kong: ribellione ed energia pura, metafora della lotta per l’identità
Le superfici sfaccettate e le diverse finiture creano movimento, complessità e profondità, mostrando la ricerca tecnica dell’artista.
Pop culture e collaborazioni
Oltre alla scultura, Orlinski esplora musica, design e architettura. Collabora con marchi internazionali come:
- Hublot
- Lancôme
- Disney
- The Kooples
Con oltre 9 milioni di follower su Instagram, la sua missione è democratizzare l’arte, portandola in luoghi inattesi: strade, spiagge, piste da sci e boutique di lusso. Il progetto Born Wild© trasforma l’energia primordiale della natura in forme geometriche e superfici specchianti, coinvolgendo lo spettatore in un vero dialogo con l’opera.
Dialogo con Galleria Cavour 1959
La mostra si integra con Galleria Cavour 1959, spazio storico e architettonico di Bologna, oggi Carbon Neutral.
Paola Pizzighini Benelli, AD di Magnolia Srl, dichiara:
“Ospitare le opere di Richard Orlinski significa unire bellezza e futuro, forma e consapevolezza. Arte, moda e sostenibilità si intrecciano in modo naturale.”
Progetto didattico con l’Accademia di Belle Arti![]()
Un elemento distintivo della mostra è il progetto formativo con l’Accademia di Belle Arti di Bologna.
Gli studenti e i docenti della Scuola di Scenografia, guidati dai Professori Franco Savignano e Carlo Messori, partecipano alla progettazione e all’allestimento, vivendo ogni fase della mostra:
- Scenografia
- Gestione organizzativa
- Rapporti con il pubblico
- Divulgazione culturale
Un’esperienza che rende la formazione accademica uno strumento vivo, integrato con la città e con eventi di respiro internazionale.
Conclusione
Le opere di Richard Orlinski sono vere istantanee di emozione, specchi che riflettono la nostra interiorità e la forza della natura selvaggia. La mostra “The Wild Show” invita a riscoprire l’energia interiore, la libertà e la bellezza della scultura contemporanea.
Informazioni pratiche
Richard Orlinski: The Wild Show
18 ottobre – 14 dicembre 2025
Bologna, Galleria Cavour 1959