Ci sono serate che vanno oltre la semplice esperienza gastronomica e diventano un racconto fatto di persone, dialoghi e sapori; è quanto accaduto al Bianca Maria Palace di Milano, dove gli ospiti hanno preso posto attorno al bancone del ristorante per vivere una cena esclusiva, pensata per abbattere le distanze tra cucina, produttori e commensali.
Protagonista della serata è stato lo Chef Edoardo Lorenzetti, che ha costruito un percorso gastronomico capace di coniugare tecnica contemporanea e memoria culinaria. Piatti raffinati, essenziali nella presentazione ma profondamente legati alla tradizione italiana, interpretati con sensibilità e rispetto per la materia prima.
Ad accompagnare ogni portata, gli oli extravergine di oliva dell’azienda SUNNN Italian Superior Food, protagonisti non come semplice condimento, ma come autentico ingrediente capace di modificare equilibri aromatici e sensoriali.
La serata si è aperta proprio con una degustazione guidata degli oli, un momento dedicato alla scoperta delle diverse cultivar, delle caratteristiche organolettiche e delle sfumature che rendono ogni extravergine unico.
Guidati dal CEO dell’azienda, Luca Cusano, gli ospiti hanno potuto comprendere come profumi erbacei, note di mandorla, sentori di pomodoro o il piacevole equilibrio tra amaro e piccante siano il risultato di un preciso lavoro agricolo e di una filiera orientata alla qualità; un racconto che ha permesso di leggere ogni assaggio con maggiore consapevolezza, valorizzando il ruolo dell’olio come elemento identitario della cucina mediterranea.
L’aspetto più coinvolgente della serata è stato senza dubbio il formato conviviale. Seduti al bancone, a pochi passi dalla brigata, gli ospiti hanno assistito alla preparazione dei piatti, dialogando direttamente con lo Chef.
Ogni portata è diventata così occasione di confronto: dalle tecniche di lavorazione alla scelta delle materie prime, fino agli abbinamenti con gli oli selezionati.
La dimensione raccolta della cena ha favorito uno scambio autentico anche con il CEO di SUNNN, Luca Cusano, trasformando la degustazione in un vero viaggio attraverso cultura gastronomica, sostenibilità e valorizzazione del territorio. Non una semplice presentazione di prodotto, ma un dialogo continuo tra chi produce, chi cucina e chi assapora.
Ogni piatto ha trovato nell’olio il proprio filo conduttore, dimostrando come un extravergine di qualità possa esaltare consistenze, aromi e identità delle preparazioni senza mai sovrastarle. Una filosofia condivisa dallo chef, che ha costruito un menu capace di raccontare la tradizione con uno sguardo contemporaneo, lasciando spazio all’essenzialità e al gusto autentico.

In un momento storico in cui la ristorazione ricerca sempre più esperienze immersive, questa cena al Bianca Maria Palace Hotel ha dimostrato quanto il valore dell’alta cucina risieda anche nella capacità di creare relazioni.
Il dialogo diretto tra chef, produttore e ospiti ha restituito alla tavola il suo significato più profondo: quello di luogo d’incontro, di condivisione e di scoperta.
Una serata riservata a pochi, ma ricca di contenuti, emozioni e sapori, capace di ricordare come dietro ogni grande piatto ci siano persone, storie e ingredienti che meritano di essere raccontati.