L’Università di Pollenzo è protagonista di Terra Madre Salone del Gusto 2026 con un grande spazio nel cuore della manifestazione che quest’anno torna nel centro storico di Torino. Dal 24 al 27 settembre, in Piazza Castello, l’Ateneo porterà al pubblico il proprio modello educativo e di ricerca attraverso un programma di oltre venti appuntamenti tra conferenze, tavole rotonde, workshop, degustazioni, laboratori sensoriali e momenti di confronto dedicati alle grandi trasformazioni del sistema alimentare contemporaneo.

UNISG: Inaugurazione Anno Accademico 2023/24.. © Andrea Di Bella
Con la partecipazione a Terra Madre Salone del Gusto 2026, l’Università di Pollenzo conferma il proprio impegno nel costruire una cultura del cibo capace di unire ricerca scientifica, sostenibilità, biodiversità, innovazione e responsabilità sociale.
La presenza di UNISG a Terra Madre rappresenta una delle espressioni più concrete della visione strategica dell’Università delineata dal Presidente e Rettore Nicola Perullo: un Ateneo internazionale, interdisciplinare e aperto alla società, capace di affrontare le sfide del presente attraverso il cibo come strumento per comprendere e trasformare le relazioni tra ambiente, culture, economie e comunità.
Lo stand sarà animato da docenti, ricercatori, studenti, allievi e staff, che accompagneranno visitatori, professionisti e studenti alla scoperta dei corsi di laurea, dei master, dei progetti di ricerca e delle collaborazioni nazionali e internazionali dell’Università di Pollenzo.
UNISG TALK
Tra gli appuntamenti più significativi del programma brevi momenti di approfondimento su temi centrali per il futuro dei sistemi alimentari:
- Tavola rotonda “Il Cibo e le Transizioni: energetica, digitale, ecologica e dei consumi”, un confronto multidisciplinare sulle trasformazioni che stanno ridisegnando il sistema alimentare globale. L’incontro, moderato dalla prof.ssa Maria Piochi, vede la partecipazione del prof. Franco Fassio e del ricercatore Luca Antoniazzi, insieme ad altri esperti provenienti da ambiti diversi. Durante l’incontro sarà presentata anche la nuova Laurea Triennale interateneo in Food Tech for Ecological Transition, nata dalla collaborazione tra UNISG e Politecnico di Torino
- Conferenza “Sostenibilità, Biodiversità e Innovazione. I risultati del progetto di ricerca realizzato in collaborazione tra CNH, UNISG e xFarm”, che presenta gli esiti di un percorso dedicato allo studio dei prati stabili come ecosistemi fondamentali per la salute del suolo, la biodiversità e la resilienza degli agroecosistemi. Il progetto, sviluppato attraverso il monitoraggio di indicatori ambientali e biologici, racconta il ruolo della ricerca nel costruire strumenti concreti per un’agricoltura più sostenibile
- Incontro “Laboratori Viventi agroecologici del Piemonte si incontrano”, a cura della prof.ssa Paola Migliorini, dedicato alla condivisione di pratiche, esperienze e prospettive dei territori piemontesi impegnati nella transizione agroecologica
- Incontro “Le ricette nei social media”, realizzato nell’ambito del progetto europeo RELISH, che vede il dialogo tra Aurora Cavallo (Cooker Girl), il prof. Simone Cinotto (UNISG) e il filosofo Andrea Borghini (Università degli Studi di Milano) per riflettere su come le piattaforme digitali stiano trasformando il modo in cui le ricette vengono raccontate, condivise e tramandate
- Incontro “Ricette in movimento: cibo, diaspora e memoria”, moderato da Claudia Sbuttoni (UNISG), che approfondisce il rapporto tra ricette, migrazioni e identità culturali, mostrando come il cibo sia una traccia viva di scambi, adattamenti e contaminazioni tra comunità.
- Incontro “Rendere visibile l’invisibile: uno sguardo ecofemminista sui servizi ecosistemici”, a cura della ricercatrice Chiara Flora Bassignana
- Approfondimento jn tema di sostenibilità con “La tua spesa può cambiare il mondo? Sostenibilità in etichetta e ruolo dei consumatori”, con prof. Lorenzo Bairati e la ricercatrice Elena Corcione
- Presentazione del volume “Porta Palazzo: Storia orale e sensoriale del mercato più grande d’Europa”, dedicato alle memorie migranti e al ruolo del cibo nella costruzione delle identità, a cura del prof. Gabriele Proglio.

Varietà di mele dell’Etna. © Andrea Di Bella
La presenza di UNISG è anche occasione per valorizzare la dimensione esperienziale della didattica di Pollenzo, attraverso workshop e degustazioni che uniscono conoscenza scientifica, biodiversità e territori.
WORKSHOP E DEGUSTAZIONI
- “Legumi come patrimonio e innovazione”, workshop dedicato al ruolo dei legumi nella costruzione di sistemi alimentari più sostenibili. Presentazione di EarthPulse, prodotto innovativo sviluppato da studenti ed ex studenti UNISG nell’ambito dell’EIT Food Challenge, in dialogo con la rete Slow Beans.
- “Quanto è dolce il tuo zucchero”, un percorso multisensoriale ideato dalle studentesse Martina Ferioli, Francesca Ferretti e Sara Gebbinck nell’ambito del corso UNISG “Dolci e Profumati”, con la collaborazione delle assegniste di ricerca Maddalena Borsato ed Elena Mancioppi. Attraverso profumi, immagini e stimoli sensoriali, il progetto invita a riflettere sull’impatto ambientale e sociale della produzione dello zucchero.

Pomodori di montagna sull’Etna. © Andrea Di Bella
Completano il programma incontri con ex studenti diventati imprenditori del settore agroalimentare, attività legate ai progetti europei dell’Università, presentazioni di libri e laboratori dedicati ai prodotti dell’Arca del Gusto, ai pani dal mondo, al caffè, alla birra artigianale, al sidro e alle produzioni locali.