A una terra ricca e variegata come il Garda Trentino, dove si susseguono laghi, montagne, fiumi gorgoglianti e secoli di storia, non possono che corrispondere altrettanti sapori. Per scoprirli tutti, fino all’8 novembre, il territorio si anima del Mese del Gusto, la rassegna che riunisce tutti gli appuntamenti dedicati ai sapori genuini e alla filiera corta del Garda Trentino: eventi speciali, esperienze, sagre, feste, incontri con i produttori locali e menu tematici raccontano la storia, le tradizioni e le persone dietro ogni delizioso boccone.
Quest’anno, il Mese del Gusto si arricchisce di un nuovo appuntamento: Alchimie d’Autunno, svoltosi lunedì 7 settembre scorso, che ha arricchito di profumi d’uva, legno e infusioni d’erbe il pittoresco paese di Santa Massenza per celebrarne la lunga tradizione di distillazione; il paese è infatti noto per la sua lunga tradizione enologica, il cui fiore all’occhiello è la famosa grappa, affiancata da liquori e infusioni di erbe officinali, radici e spezie.
I prossimi appuntamenti
Sponde è il festival diffuso nel Garda Trentino che vede il pesce d’acqua dolce protagonista di aperitivi gourmet, cene speciali, pranzi in piazza, ricette della tradizione, cucina a vista e musica dal vivo, ospitati in location uniche e suggestive. Il pescato del Garda e dei tanti torrenti sarà portato in tavola da Chef e professionisti che uniranno tradizione, creatività e contaminazioni internazionali, con abbinamenti beverage studiati ad hoc.
Il 25 settembre, dalle 18:30 alle 22:00, Palazzo Martini di Riva del Garda ospiterà Creek Chic: Tapas & Cocktail a Km 0, con il pesce di torrente reinterpretato in chiave contemporanea; mentre una selezione di musica d’epoca accompagnerà la serata.
Il 26 settembre Fizz & Fish, una cena gourmet esclusiva, avrà luogo al Monastero Arx Vivendi di Arco, dove ogni portata valorizzerà il pesce d’acqua dolce e sarà abbinata ad un Trentodoc selezionato.
Il 27 settembre al Frizzi Vivaio & Showroom di Riva del Garda, Andrea De Lillo del NIN, una stella Michelin, insieme a Evelyn Dalglieh e Carlo Faggionato di Locanda 53, metterà al centro al centro la cucina sudamericana reinterpretata con il pesce di torrente e di lago.
Infine, il 3 ottobre, il festival si chiude in Piazza Lietzmann a Torbole con Pesce in Piazza: la tradizione torbolana in tavola. Il paese celebra le sue radici di borgo di pescatori con un pranzo che racconta l’essenza del Garda Trentino unendo sapori di lago e profumi di montagna, valorizzando ingredienti genuini, tradizioni culinarie e stagionalità.
Il 27 settembre a Ronzo Chienis torna la Mostra Mercato della Val di Gresta, dove scoprire tutti i segreti della verdura bio grestana. Un’intera giornata dedicata alla terra degli ortaggi biologici, tra tradizione, sapori e momenti di festa.
Nata come appuntamento annuale di scambio e incontro la Fiera di San Francesco del 3 ottobre torna ad animare il centro di Tiarno di Sotto con il mercato tradizionale, musica e un percorso gastronomico dedicato alla cucina della Valle di Ledro. In primo piano, la polenta, proposta nelle tante varianti offerte dal territorio: gialla, di patate e di grano saraceno. Ogni preparazione racconta la cultura contadina e le tradizioni gastronomiche della valle, da assaporare nell’inconfondibile atmosfera di una festa dalle radici lontane.
Il 3 e 4 ottobre zucca e ortaggi invernali sono protagonisti della cucina locale e del raccolto di stagione a Lasino dove mercatini, laboratori, giochi, musica e spettacolo regalano a grandi e piccini occasione di scoprire questi prodotti in ogni forma. La zucca, dolce e versatile, così come gli ortaggi dei mesi più freddi, diviene ingrediente di piatti e assaggi che raccontano la semplicità e il gusto della tradizione contadina.
Il lago di Tenno diviene il 4 ottobre una vetrina a cielo aperto per le aziende agricole e le eccellenze gastronomiche del territorio grazie al Percorso del Gusto, lungo il quale i visitatori potranno incontrare i produttori, assaggiare le loro specialità e scoprire da vicino i luoghi da cui nascono. Grande protagonista sarà la carne salada, preparazione tipica del Tennese di carne di manzo insaporita con sale e spezie, da gustare cruda o cotta. La giornata sarà accompagnata da esperienze nella natura, musica dal vivo e DJ set.
Il centro di Fiavè si anima il 10 ed 11 ottobre di degustazioni, dimostrazioni, attività per famiglie e occasioni per incontrare chi lavora ogni giorno nelle aziende agricole del territorio. Al centro, questa volta, il latte, materia prima da cui nascono formaggi, yogurt, burro e tante specialità della cucina locale il cui percorso si potrà seguire “dalla stalla alla tavola”.
Reboro, Territorio & Passione il 16 e 17 ottobre a Vezzano; vino identitario, il Reboro nasce dalla collaborazione dei vignaioli della Valle del Vino Santo Trentino, che, con esperienza e passione, lo ricavano dalle uve Rebo, che vengono appassite sulle arèle per tre anni di affinamento in rovere, al termine del quale il Reboro esprime eleganza, struttura e un legame profondo con il territorio.
Il 24 e 25 ottobre a Comano Terme avrà luogo la Festa della patata del Lomaso, prodotto tipico della zona; si potrà così scoprire la versatilità di questo ingrediente di montagna, capace di adattarsi a ricette sempre diverse, dall’aperitivo al dessert.
Maroni in Festa il 24 ottobre a Drena, una festa diffusa per le vie del paese per celebrare il frutto simbolo dell’autunno con passeggiate nel castagneto, laboratori di cucina, show cooking, musica e tante occasioni per assaggiarlo. Caratterizzato da un gusto dolce e da una polpa compatta, il Marone di Drena viene coltivato secondo metodi naturali e raccolto a mano, come tramandato dalla tradizione, in un ciclo che racconta il legame tra la comunità e i castagneti secolari che circondano il borgo.
Il 7 e 8 novembre a Riva del Garda ci sarà invece Frantoi Aperti, che rappresenta un’occasione unica per addentrarsi tra gli ulivi e scoprire tutti i segreti dell’oro verde del Garda.Visite guidate, degustazioni e percorsi sensoriali accompagnano tra i frantoi del territorio, illustrando le diverse fasi di lavorazione dalla raccolta delle ulive fino all’olio nuovo, con incontri e proposte gastronomiche volte a conoscere più da vicino questo prodotto unico, assaporandone la qualità, le sfumature e divertendosi con gustosi abbinamenti.
Sempre il 7 ed 8 novembre c’è anche la Festa della Noce a Cavrasto, dove di celebra la Noce del Bleggio, la cui forma allungata e il sapore dolce, aromatico e leggermente speziato la rendono davvero unica. I visitatori potranno sperimentarne la versatilità, gustandola al naturale oppure trasformata in torte, pane, nocino e nel caratteristico salame alle noci, prodotti tipici che sottolineano il profondo legame tra la comunità e il paesaggio rurale del Bleggio.