Estate culturale a Trieste
Trieste sta vivendo una stagione d’oro dal punto di vista turistico: la città è scelta da un numero crescente di visitatori italiani e stranieri, merito anche delle numerose grandi nabi da crociera che hanno fatto conoscere la città a un pubblico sempre più internazionale. Il suo monumento più importante è indubbiamente il Castello di Miramare, costruito tra il 1856 e il 1860 su uno sperone roccioso proteso nell’Adriatico su progetto dell’architetto viennese Carl Junker. Fu voluto dall’arciduca Massimiliano d’Asburgo, fratello dell’imperatore d’Austria Francesco Giuseppe, come nido d’amore per sé e la consorte Carlotta del Belgio, diventando il simbolo di un sogno romantico affacciato sul golfo di Trieste che i due sposi poterono abitare solo per pochissimo tempo prima della tragica fine di Massimiliano, fucilato come imperatore del Messico nel 1867.
Il luogo della cultura più amato del Friuli Venezia Giulia
Il Museo storico del Castello di Miramare supera i 400.000 visitatori all’anno, davanti a realtà prestigiose come l’area archeologica romana di Aquileia o i siti longobardi di Cividale del Friuli. Il numero reale di ammiratori del castello è però ben più alto, perché l’ingresso ai 22 ettari del parco botanico è libero tutto l’anno e, nelle stagioni migliori, supera abbondantemente il milione di presenze, tra triestini abituali e turisti sempre più numerosi.
Ai piedi del promontorio si estende l’Area Marina Protetta di Miramare, la più antica riserva marina d’Italia: nata nel 1986 per decreto ministeriale e affidata da allora al WWF: tutela 120 ettari di biodiversità adriatica tra zona a protezione integrale e fascia cuscinetto. Fa parte della rete UNESCO delle Riserve di Biosfera ed è un riferimento per la ricerca scientifica, la didattica ambientale e le uscite guidate di seawatching e snorkeling rivolte anche ai bambini, un’esperienza davvero unica.
Un nuovo volto per il Caffè Massimiliano
Nei vasti spazi del parco ricco di essenze pregiate, fatte impiantare dall’arciduca stesso, di fronte al parterre delle statue, dopo un profondo restauro aprirà a breve lo storico Caffè Massimiliano, chiuso da tempo. A gestirlo, per i prossimi sei anni rinnovabili, sarà illycaffè, che si è aggiudicata il bando per il partenariato speciale pubblico-privato indetto dalla Direzione del Museo. Il progetto riguarda anche le ex Serre nella parte alta del parco, destinate a divulgazione ed eventi.
Il Rossetti, l’anima cosmopolita di Trieste
Ma il parco di Miramare quest’estate è anche palcoscenico privilegiato per uno spettacolo all’aria aperta portato in scena da Il Rossetti. A pochi chilometri dal mare, nel centro cittadino, il Politeama Rossetti resta il salotto culturale della città: sede del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia da più di 70 anni, è uno dei primi e più noti teatri stabili italiani. Ha costruito nel tempo la propria identità su due pilastri: la lunga stagione in cui Trieste, con la sua tradizione mitteleuropea, fu capitale italiana dell’operetta, e il ruolo di casa naturale dei grandi musical internazionali, con anteprime assolute come “The Phantom of the Opera” che tre anni fa proprio a Trieste inaugurò la sua tournée europea, con la presenza a sorpresa in platea, applaudita con calore da tutto il pubblico, dell’autore, il famoso compositore inglese Andrew Lloyd Webber. L’asse portante del Rossetti è naturalmente la lunga stagione della prosa, amatissima dai triestini: la stagione teatrale appena conclusa ha registrato 280 mila spettatori, record storico del teatro, e abbonamenti in crescita in doppia cifra.
La nuova stagione 2026/2027 conm prosa e musical
Presentata da pochi giorni, la stagione si apre il 14 ottobre con “Le ultime lune” di Furio Bordon, interpretato da Alessandro Haber e Silvia Siravo per la regia di Paolo Valerio, produzione originale del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Il cartellone, tra prosa, danza e drammaturgia contemporanea, porta a Trieste registi come Pierfrancesco Favino e Davide Livermore e interpreti come Franco Branciaroli, Alessio Boni, Simone Cristicchi, Umberto Orsini e Virginia Raffaele. Tra i dieci titoli musical in cartellone spicca il ritorno, atteso per aprile 2027, di “The Phantom of the Opera” nell’allestimento di Federico Bellone. Torna anche “Notre Dame de Paris” di Cocciante con il cast storico, mentre John Owen Jones, terrà a Trieste il suo unico concerto italiano.
Miramare Mystery in estate
Fino al 13 luglio, ogni sera alle 19.30, il parco ospita “Miramare Mystery”, spettacolo itinerante di Enrico Luttmann diretto da Davide Calabrese, sesta edizione della rassegna estiva “Il Rossetti a Miramare”, una sinergia che il teatro cerca sempre con le altre istituzioni culturali triestine, come è stato fatto Pochi mesi fa, con il Teatro d’opera Giuseppe Verdi, con il doppio spettacolo “Romeo e Giulietta”, in lirica e in prosa.
Il Mistery di quest’estate si ispira alla mostra “Una Sfinge l’attrae, Massimiliano d’Asburgo e le collezioni egizie tra Trieste e Vienna” allestita alle Scuderie del Castello di Miramare fino a inizio novembre prossimo. Si tratta della ricerca di un piccolo gioiello egizio, uno scarabeo d’oro, donato da Massimiliano alla moglie Carlotta e poi misteriosamente scomparso. Nella rassegna firmata dal direttore dello Stabile regionale Paolo Valerio, la messa in scena si addentra con delicatezza e rispetto nel prezioso contesto storico e naturale del parco. È uno spettacolo di intrattenimento, leggero, ma non superficiale: l’autore ha scritto un testo adatto a tutte le età, e i bambini sono sempre gli spettatori più attivi. La regia abbraccia anche il mentalismo: gli spettatori, coinvolti tra medium, spiriti, prove e suggestioni mentali, aiuteranno gli investigatori a risolvere l’enigma, dando vita a una sorta di gara.
Un’indagine tra i viali del parco di Miramare
Cinque investigatori guidano il pubblico, diviso in piccoli gruppi da circa 30 persone, lungo diversi percorsi del parco, con una tappa anche nella biblioteca al piano terra del castello e un’altra all’interno della mostra egizia alle Scuderie. Tra personaggi storici e presenze misteriose il pubblico si gode separatamente la recitazione degli attori, fino a un finale comune prima del tramonto, senza luci artificiali, né strutture invasive.
Il cast comprende Giacomo Albites Coen, Sebastiano Caruso, Giulio De Santi, Martina Galletta, Federica Paola Garbarini, Francesco Godina, Zoe Pernici, Maria Grazia Plos, Maurizio Repetto, Davide Rossi, Matilde Savorosi e Caterina Truci. Il ritrovo è alle Scuderie, dove è attiva anche la biglietteria serale, ma i biglietti sono in vendita anche online e, vista la capienza limitata, è utile acquistarli in prevendita. Con il tagliando dello spettacolo si ha diritto all’ingresso ridotto alla mostra della straordinaria collezione egizia che raccolta da Massimilano e acquisita nel tesoro degli Asburgo alla sua morte, che è ritornata a Miramare dopo un secolo e mezzo, in prestito dal Kunsthistorisches Museum di Vienna.
Castello di Miramare: https://miramare.cultura.gov.it/
Il Rossetti: www.ilrossetti.it