Dopo oltre ottant’anni di storia consacrata alla pizza fritta, la famiglia Masardona apre un nuovo capitolo che sa di memoria, eleganza e visione contemporanea. Nasce Mammèla – La cucina della Masardona, progetto di catering e ristorazione d’eccellenza firmato dalla famiglia Piccirillo, capace di traghettare l’anima più autentica della tradizione napoletana in contesti esclusivi, privati e corporate.Con Mammèla, la cucina esce dalle mura di casa e diventa catering di lusso
Non un semplice servizio, ma un racconto gastronomico costruito su misura, capace di trasformare un evento in esperienza identitaria. Il repertorio supera i confini della pizza fritta, simbolo che ha reso celebre la Masardona nel mondo, per abbracciare i grandi classici partenopei: piatti di mare e di terra, ricette della memoria, pasticceria tradizionale. I format sono flessibili: dal servizio placée al buffet scenografico, fino alle postazioni live dove i piatti vengono preparati e narrati agli ospiti.Il progetto si rivolge a un pubblico esigente e internazionale, a chi cerca l’autenticità senza rinunciare all’eleganza, al mondo fashion & luxury che desidera tradurre la forza popolare della tradizione napoletana in un linguaggio raffinato e contemporaneo. A firmare ogni evento è la famiglia Piccirillo, presente insieme a una brigata formata sulle ricette tramandate nel tempo.
La presentazione nella Casa Museo dell’artista Antonio Nocera
Se la Masardona è l’arte della frittura che ha attraversato generazioni, Mammèla è il suo lato più intimo: il profumo del ragù, la scelta meticolosa del pomodoro giusto per la caprese o la parmigiana di melanzane, il tempo come ingrediente invisibile per le polpette al ragù e la genovese, e poi ancora pizza di scarole, salsicce e friarielli, bucatini besciamella, piselli e provola.
La presentazione ufficiale di Mammèla si è svolta in un luogo che è insieme casa dell’arte e simbolo di legame con la città, dove domina l’azzurro partenopeo: la Casa Museo dell’artista Antonio Nocera, nel cuore di Piazza Vanvitelli, spazio ricco di storia e di suggestioni creative, perfetto palcoscenico per questa nuova narrazione gastronomica che fonde tradizione e contemporaneità.