L’oro del Garda ha tre volti diversi: c’è l’olio extravergine d’oliva, particolarmente rinomato, c’è il cedro, la cui coltivazione è favorita dalle peculiari caratteristiche climatiche dell’area lacustre, e c’è il Lugana. Ma quanti conoscono veramente questo vino bianco sapido e asciutto, profondamente rappresentativo di quel territorio collinare che circonda le sponde meridionali del Garda?
L’oro enologico del Garda? E’ il Lugana Doc
Il Lugana Doc nasce dalle colline che circondano il Lago di Garda, dove il terreno argilloso e il clima mite favoriscono la coltivazione della Turbiana, uva autoctona che dà vita a vini freschi, eleganti e longevi. La denominazione, riconosciuta nel 1967 e regolamentata dal Consorzio dal 1990, ricopre oggi 2.600 ettari con 214 produttori, esportando oltre il 60 per cento della sua produzione in 65 paesi. Il Lugana si distingue per la sua varietà di espressioni, che spaziano da fresche e giovani versioni a complesse riserve.
Dal Garda a Bologna: Armonie Senza Tempo
Un’utile occasione per approfondire la conoscenza del Lugana sarà quindi Armonie Senza Tempo, l’evento di degustazione promosso dal Consorzio Tutela Lugana Doc che lunedì 8 giugno 2026 porterà a Bologna quasi 50 aziende produttrici dell’oro enologico del Garda per un viaggio tra storia, volti e l’identità unica del bianco lombardo-veneto. Location d’eccezione dell’appuntamento sarà la splendida cornice di Villa Benni, signorile dimora situata alle pendici della zona pedecollinare e circondata da un lussureggiante parco nella quale sarà bello scoprire l’anima contemporanea del Lugana attraverso assaggi e masterclass dedicate.
Un percorso di scoperta tecnica e sensoriale
Pensata come un percorso di scoperta tecnica e sensoriale, la giornata riunirà operatori del settore, giornalisti e wine lover in un’esperienza immersiva dedicata alla conoscenza del Lugana e delle sue diverse sfumature espressive, in un percorso tra identità territoriale, caratteristiche pedoclimatiche e interpretazioni stilistiche della denominazione, mettendo in luce la capacità del Lugana di coniugare tradizione, eleganza e contemporaneità. Un’occasione per esplorare l’evoluzione di un vino che ha saputo affermarsi nel panorama internazionale mantenendo un forte legame con il proprio territorio d’origine.
Due masterclass con Fabio Giavedoni
La prima tranche dell’evento, riservata a operatori del settore ed esponenti della stampa di settore, prevede due masterclass concepite come un approfondimento dedicato al rapporto tra vino, paesaggio e identità territoriale, e che saranno officiate nientemeno che da Fabio Giavedoni, celeberrimo giornalista ed esperto di vino. La prima, dalle 16 alle 17, riguarderà “L’impronta del Lago: Geologia e Visione”, un’analisi dedicata al ruolo del Lago di Garda, allo studio dei cloni e all’influenza del microclima gardesano nel definire carattere minerale, annata e longevità del Lugana. A seguire, dalle 17.30 alle 18.30, “I volti del Lugana: Identità e Avanguardia” esplorerà le diverse anime della denominazione, dagli artigiani custodi della tradizione ai produttori pionieri che hanno contribuito a rendere il Lugana un’icona internazionale di territorio.
Quasi 50 aziende ai banchi d’assaggio
Dalle 18 alle 22.30 invece via libera al walk around tasting, cuore pulsante dell’evento, aperto anche al pubblico che potrà muoversi tra i vari banchi d’assaggio. A prendere parte alla degustazione saranno 49 aziende per un totale di 147 etichette, dalle versioni base alle riserve più interessanti. Le aziende presenti alla degustazione saranno Zeni 1870, Antico Gelso, Arciera, Armea, Avanzi, Borgo la Caccia, Bosco, Cascina Castioni, Cantina Ceresa, Cantine Turina, Cascina Maddalena, Castrini, Brunello, Citari, Ca’ dei Frati, Cobue, Colli Vaibò, Ca’ Lojera, Ca’ Maiol, Corte Sermana, Cantina Bulgarini, Dal Biondo, Don Lorenzo della Grillaia, Cantina Caorsa – Consorzi Agrari d’Italia, Famiglia Olivini, Pratello Winery, Fraccaroli, Giocri-Feliciana, Santa Sofia, Sguardi di Terra, La Rifra, Le Morette, Tenuta Corbari, Tenuta Frontelago, Tenuta Malavasi, Marangona, Monte Cicogna, Tenuta Roveglia, Tommasi Family Estates, Montonale, Ottella, Villa Meneghello, Zamichele, Pasini San Giovanni, Zenato, Zenegaglia Vini, Perla del Garda, Pilandro e Podere Selva Capuzza.
Una partecipazione corale della denominazione
Una partecipazione corale della denominazione per un un momento di incontro diretto con le cantine pensato per raccontare la ricchezza e la versatilità della denominazione attraverso le sue diverse interpretazioni, dai profili più freschi e immediati alle espressioni più strutturate e longeve, da chi vive le vigne e le sfide quotidiane.
C’è anche il food truck per chi ha appetito
All’ingresso, oltre al calice da degustazione, sarà fornito anche un sacchetto di stuzzicherie di benvenuto per accompagnare i vari assaggi, mentre chi dovesse essere colto da appetiti importanti potrà contare sul cibo di strada proposto dal food truck d’autore presente nell’area del parco di Villa Benni.
Quanto costa partecipare
I biglietti d’ingresso sono disponibili su Eventbrite al costo di 20 euro a persona, con riduzione a 15 euro per gli associati Ais, Aies, Onav, Fisar e altre associazioni di settore e per gli iscritti al corso di Laurea in Enologia.